Comparazione e dogmatica tra didattica e politica del diritto. Premesse per una discussione, a partire da Emilio Betti
SKU: 9920194008
Grondona Mauro
49,99 €

Nr. Pagine
38
Estratto Rivista

Annali della SISDiC 2020
Vai alla Rivista

Formato
PDF
Isbn
9788849542462

Il saggio analizza lo stretto rapporto tra diritto comparato e teoria dell’interpretazione in Emilio Betti. Betti, tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta del secolo scorso, tenne in Egitto alcuni corsi di diritto civile comparato (in particolare diritto delle obbligazioni) e teoria generale del diritto. Ripercorrere le pagine bettiane si rivela illuminante rispetto all’attuale esigenza di una rinnovata riflessione sulla cultura del giurista e sulla sua formazione universitaria. In particolare è interessante, nella prospettiva bettiana, considerare lo stretto rapporto (apparentemente sorprendente) tra dogmatica giuridica e diritto comparato, che ha notevoli ricadute sul versante della didattica del diritto, a partire dall’idea che la comparazione è un metodo per comprendere l’altro da sé, nel segno dell’apertura culturale e della tolleranza della diversità. Da questo punto di vista, il Betti comparatista presenta notevoli punti di vicinanza con l’Ascarelli comparatista.

The essay analyses the close relationship between comparative law and interpretation theory in Emilio Betti. Between the late fifties and the early sixties of the last century, Betti taught courses in Egypt on comparative private law (in particular law of obligations) and general theory of law. Going back over Betti’s pages is illuminating compared to the current need for a renewed reflection on the culture of the jurist and on her university education. In particular, it is interesting, from Betti’s perspective, to consider the close relationship (which is apparently surprising) between legal dogmatic and comparative law, which has significant repercussions on the teaching of law, starting from the idea that comparison is a method for understanding the other than itself, in the sign of cultural openness and tolerance of diversity. From this point of view, the comparative law scholar Betti shows significant points of proximity with the comparative law scholar Ascarelli.

Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
NOTE! This site uses cookies and similar technologies .
This site uses cookies , including third parties : by clicking on ' I approve , continuing the navigation , making the scroll of the page or other interaction with the website , you consent to the cookies .
For more information or to refuse consent to all or some cookies, see the information .
 Privacy Policy