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Credito fondiario e superamento del limite di finanziabilità
SKU: 9916311005
Puhali Giovanni
29,99 €

Formato:
PDF
Nr. Pagine:
30
Estratto Rivista

Rivista di diritto dell'impresa 3/2016

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La crisi finanziaria è uno dei fattori principali della notevole contrazione del settore del credito nazionale (e internazionale), che ha prodotto gravi ripercussioni, in particolare, nel settore imprenditoriale. In questo precario contesto economico, caratterizzato dalla diminuzione generalizzata dell’andamento medio del valore dei beni immobili, si è sviluppata la complessa questione attinente alle conseguenze derivanti dal superamento del limite di finanziabilità nel credito fondiario, divenuta un tema classico della crisi d’impresa. L’individuazione dei rimedi applicabili al mutuo fondiario eccessivo continua a costituire, anche a seguito delle pronunce della Corte di Cassazione nn. 26672/2013 e 27380/2013, alle quali parte della successiva giurisprudenza di merito non si è uniformata, una vicenda sulla quale persiste una considerevole incertezza tra gli interpreti. Il presente contributo è perciò volto a esaminare le soluzioni giuridiche concernenti il superamento del limite di finanziabilità del credito fondiario, nonché a illustrare, una volta evidenziati i profili di criticità delle ulteriori tesi prospettate, una nuova tendenza interpretativa, che, individuando in modo preciso i requisiti della nozione di credito fondiario di cui all’art. 38 e ss. t.u.b., istituto in conclamata “crisi di identità”, conferma la validità del finanziamento ipotecario, ottenendo peraltro un equo bilanciamento degli eterogenei “interessi plurisoggettivi” sottesi all’erogazione del credito fondiario.

The financial crisis is one of the main factors of the remarkable recession that hit the national (and international) credit industry which, in turn, caused serious repercussions – especially – in the business sector. Within such unstable economic framework, further characterized by a widespread decline of the real estate average market value, a complex issue of law has developed and rapidly became a typical topic of the companies’ crisis studies: we refer to the investigation of consequences and remedies to be applied where the loan to value (LTV) thresholds provided by law with respect to mortgage loans (credito fondiario) are exceeded. The identification of the most appropriate legal remedies to be applied in such cases – even after the Italian Supreme Court in the cases no. 26672/2013 and 27380/2013 stated certain rules (lately however disregarded by a number of lower judges) – continues to represent an uncertain ground for law experts. This paper is aimed at examining the legal remedies applicable where the LTV thresholds of mortgage loans (credito fondiario) are exceeded, pointing out the main critical aspects of some alternative theories and explaining the rationale of a very recent innovative interpretative trend. This latter, in particular, on the basis of a precise identification of the legal requirements of the mortgage loans (credito fondiario) pursuant to art. 38 and seq. of the Consolidated Banking Act, affirms the validity of the mortgage loan – even though it exceeds the limits – but assures a fair balance of the heterogeneous plural interests involved in the granting of mortgage loans (credito fondiario).

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