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L’autonomia delle organizzazioni sportive nei paesi europei e negli Stati Uniti
SKU: 9915172006
Russo Andrea
29,99 €

Nr. Pagine:
30
Formato:
PDF

La rilevanza per l’ordinamento statale degli atti di autonomia – nel caso di specie degli atti degli enti sportivi – non contrasta con il principio secondo cui le rispettive situazioni giuridiche sono oggetto di regolamentazione indipendente o reciprocamente ininfluenti. In tutti gli ordinamenti vi sono norme ispirate alla valorizzazione dell’esperienza sportiva per la formazione del minore con l’attenzione non tanto rivolta all’esito dei risultati agonistici quanto alla costruzione di una personalità matura e sensibile. Particolare importanza viene riservata anche all’integrazione, soprattutto in quei paesi, come l’Italia, in cui il fenomeno dell’immigrazione va assumendo proporzioni in continuo (e ultimamente preoccupante) aumento e l’attività sportiva viene vista come veicolo d’integrazione e convinta solidarietà. In definitiva è diffusa ormai l’esigenza a livello internazionale di una normativa coerente ed omogenea alla nuova visione dello sport, non piú frammentaria e trasversale, bensí adeguata alle molteplici finalità sopra descritte. Tuttavia, da un’analisi complessiva emergono analogie e differenze tra i regimi normativi dei vari paesi europei che rendono ancor oggi lontano l’obiettivo della costruzione di un modello di «diritto europeo dello sport». Le difficoltà riflettono inevitabilmente una obiettiva circostanza di fondo e cioè la mancata formazione di un vero «stato europeo» che tuttora costituisce un miraggio ed una mera aspirazione per le persistenti differenze storiche, politiche, culturali, sociali tra i vari stati. Ben diversa è la situazione negli Stati Uniti dove l’identità nazionale ha una dimensione «sovrastatale», ricomprende paesi che hanno radici e tradizioni in gran parte comuni e dove le rivalità, contrariamente a quanto avviene per molti stati europei, non assumono toni aspri o addirittura esasperati. Problema comune a tutti gli stati, che inevitabilmente si riflette sull’autonomia degli enti sportivi, riguarda gli aspetti commerciali ed economici che in misura sempre piú elevata connotano il fenomeno sportivo in tutte le sue manifestazioni. Le anomalie e le divergenze sono solo la spia, assai significativa per la rilevanza e la delicatezza degli interessi coinvolti, delle difficoltà di adottare in àmbito sportivo strumenti giuridici internazionali di reale e concreta cooperazione tra i vari stati e tra questi e le organizzazioni sportive nazionali e internazionali. Tuttavia è auspicabile che la circolazione dei moduli sportivi e l’intensificarsi delle relazioni a livello europeo e mondiale agevoli lo sviluppo di una cultura giuridico – sportiva sempre piú sovranazionale ed incentrata sul rispetto dei diritti fondamentali pur nella nuova dimensione socio – economica assunta dal fenomeno sportivo.

The relevance for the national legal system of legal autonomy initiatives – in regard of initiatives of sport associations – is not in contrast with the principle according to which their legal status are ruled by independent regulation. In each legal system there are provisions inspired by the enhancement of physical activities for the formation of the minor for what regard the outcomes of competitions and his social and personal ripening. Peculiar relevance is given to the integration process, above all in countries, like Italy, where the phenomenon of immigration is alarming growing in size and sport activities is seen as a vehicle of integration and real solidarity. In conclusion, it is worldwide spread the need of a homogenous and international regulation for the new task the sport activity has gained; no more split and fragmented but sounding with the multiple goals it pursues. But, a systematic overview shows analogies and differences among the european countries making far from being reached the aim of a «european sport law» model. These difficulties reflect the objective circumstance of the lack of an actual «european state» that is still a mirage and a mere aspiration lasting the historical, political, cultural, and social differences. Extremely different is the state of the art in the United States where the supra nation dimension includes States sharing common roots and traditions and where the competition among them has not reached the severe and raw level of intensity proper of the relation of some european countries. Common issues for all the countries, unavoidably influencing sport association autonomy, is the economic and commercial ones, aspects more and more influencing all the sport expressions. Anomalies and divergences are only the detector, although of high relevance given the interests involved, of the difficulties at the international level to adopt a supra national legal regulation apt to create the environment of a concrete cooperation among the states and the national and international sport associations. But, the circulation of sport paradigm and the increase of a european and global net is advisable to facilitate the development of a sport-legal culture more and more internationally oriented and focused on the respect of fundamental rights even if in the new socio-economic dimension acquired by the Sport.

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