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Apologia degli usi civici e del loro giudice
SKU: 9916305007
Marinelli Fabrizio
16,99 €

Nr. Pagine:
17
Formato:
PDF
ISSN:
0393-182X

Ad una materia cosí singolarmente particolare quale quella degli usi civici e degli assetti fondiari collettivi è stato assegnato un giudice speciale, il Commissario per gli usi civici, che trova la sua ragion d’essere e la sua regola nella demanialistica napoletana del primo Ottocento. I rapporti tra profili sostanziali della materia e processo commissariale sono assai stretti, ed i princípi elaborati dalla giurisprudenza hanno influenzato in modo rilevante la disciplina di un istituto che si fonda su regole completamente diverse da quelle che l’ordinamento codicistico ha dettato per la proprietà ed i diritti reali.

To a matter so singularly particular such as the one of Civic Uses and collective land trims has been assigned a special judge, the «Commissioner for the Civic Uses», that finds its reason for existence and its rules into the Neapolitan «demanialistic» culture during the first years of the 19th Century. The relations between the subject’s substantial profiles and the process of a commissioner are really close, and the principles formulated by the jurisprudence have influenced in a remarkable way the discipline of the Civic Uses, that founds itself on rules which are completely different from the ones that the Civil Code has suggested for the property and the real rights.

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