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La disposizione testamentaria di arbitrato. Riflessioni in tema di tipicità e atipicità nel testamento
SKU: 9916205006
Perlingieri Giovanni
57,99 €

Nr. Pagine:
58
Formato:
PDF
ISSN:
0393-182X

Il saggio discorre della validità e dell’efficacia della disposizione testamentaria di arbitrato. L’occasione è propizia per valorizzare, da un lato, la giustizia arbitrale – e abbandonare il dogma della statualità della giurisdizione, che ancora pervade la piú alta magistratura italiana dei rapporti civili –, dall’altro, il testamento, quale atto non meramente «attributivo» ma di «disposizione» e di «regolamentazione » dei rapporti patrimoniali e non patrimoniali del de cuius. La conseguenza è il superamento della distinzione tra «tipicità» e «atipicità» che, anche nei rapporti mortis causa, assume una valenza meramente descrittiva e non risolutiva in merito al diverso ed essenziale controllo di liceità e di meritevolezza degli atti di autonomia.

This essay studies the testamentary arbitration clause. Special importance is given, on the one hand, to the arbitral justice and, on the other hand, to the will, considered as an act suitable to regulate pecuniary and non-pecuniary legal relations of the deceased. The Author believes not relevant the distinction between nominate and innominate testamentary clauses and points out the importance of the «controllo di liceità e meritevolezza» of legal acts.

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