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Sul parere precontenzioso dell’autorità nazionale anticorruzione (ANAC). Una suggestione per un nuovo modello processuale?
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Coppola Irene
22,99 €

Nr. Pagine:
23
Estratto Rivista

Il Foro napoletano 2/2018
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PDF

Il parere precontenzioso dell’ANAC non sfugge ad un’attenta riflessione sulla sua compatibilità con la Carta costituzionale. L’ANAC è anche un altro e nuovo giudice? Il compito che viene affidato all’Autorità, dall’art. 211, 1 comma, del d.lg. n. 50 del 2016, è compito di un Autorità esclusivamente Giudiziaria e non di una Autorità anticorruzione. Il parere è espressione di un nuovo potere dell’Autorità anticorruzione che attenta seriamente a costrutti costituzionali dell’ordinamento, violando il principio di separazione dei poteri che rappresenta, senza ombra di dubbio, una storica ed innegabile garanzia del nostro Stato, nonché al precetto costituzionale dell’art. 102 che vieta l’istituzione di nuovi giudici o di altri giudici speciali. La prospettiva di un pericoloso implemento di attività corrosive di garanzie costituzionali, implica la necessità di proporre un intervento immediato per poter risolvere questa confusione di ruoli. Si propone e si prospetta la sottrazione di questa sistema all’ANAC e la creazione di un meccanismo di ADR ad hoc per i conflitti nascenti da procedure di gara di pubblici appalti volto a controllare ed a prevenire (la patologia) e la crescita di un contenzioso che finirebbe con l’avere un forte impatto economico e sociale nel sistema di distribuzione e di creazione di capitale e di posti di lavoro.

The pre-litigation legal opinion by ANAC doesn’t elude a careful reflection on its compatibility with Constitution. Is ANAC even a new and other judge? The role assigned to the Authority, from art. 211, 1 comma, d.lg. n. 50/2016, is a role of an Authority that is just judicial, not of an anti-corruption Authority. The legal opinion is expression of a new power of anti-corruption Authority that is seriously careful to constitutional constructs of legal system, violating principle of separation of powers, that represents, surely, an historical and undeniable need of our State, as well as the constitutional precept of art. 102, that prohibits the institution of new judges or other special judges. The prospective of a dangerous implement of corrosive activities of constitutional guarantees, involves the need to propose an immediate intervention to resolve this confusion of roles. It is proposed the abduction of this system from ANAC and the creation of an ad hoc ADR stuff, for conflicts born from procedures of public procurement to control and prevent (the pathology) and the growth of a dispute that would have a strong economic and social impact in distribution and creation of equity and work system.

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