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Omissione dell’obbligo di avviso del sinistro: l’indennizzo va escluso o ridotto?
SKU: 9916182011
Turnaturi Lorenzo
22,99 €

Nr. Pagine:
23
Formato:
PDF

Il contributo offre una ricostruzione del contrasto interpretativo relativo alla valutazione dell’atteggiamento psicologico tenuto da un soggetto assicurato che omette di avvisare la compagnia del verificarsi del sinistro; nella sentenza presa in esame viene condivisa l’impostazione della giurisprudenza di merito (avallata, in passato, dalla Corte di Cassazione) che ritiene non sia possibile qualificare un comportamento come doloso, e quindi determinare la perdita dell’indennizzo ai sensi del comma 1 dell’art. 1915, c.c., qualora non si rinvenga un intento fraudolento ed un disegno «criminoso», giungendo alla mera riduzione dell’indennizzo legato al comportamento colposo (art. 1915, comma 2, c.c.).

The deductions offer a recostruction about an interpretation conflict of the assessment about the psychological attitude of an insured person who doesn’t warn the insurance company that an accident happened; in the sentence in comments, the Court shared the setting of the ordinary courts (shared in the past from the Supreme Court, too) who believes that it’s impossibile qualify a behavior as malicious, and so causing the loss of the indemnity pursuant to the art. 1915, co. 1, c.c., if there isn’t a feature of a fraudolent intent and a criminal intention, concluding to accord only a reduction of the indemnity resalt from a wrongful conduct.

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