NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. 
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.
Reti di impresa e patrimoni cognitivi
SKU: 9913382006
Nuccio Maria Rita
26,99 €

Nr. Pagine:
26
Estratto Rivista
Formato:
PDF

Il contributo affronta il tema della qualificazione della conoscenza quale bene giuridico tutelato dall’ordinamento. Si dimostra l’influenza delle evoluzioni dell’economia moderna nel processo di oggettivazione delle risorse cognitive. Nel prendere le distanze dalla tesi della ‘conoscenza-bene comune’, si ravvisa nella rete di imprese un modello di organizzazione imprenditoriale capace di incentivare l’innovazione tecnologica. La rete, infatti, incrementa la diffusione e lo sviluppo delle risorse protette senza pregiudicare la soddisfazione di interessi apparentemente inconciliabili. Osservata l’incidenza della disciplina antitrust su struttura e dinamiche dei rapporti d’integrazione reticolare – quali ad esempio quelli fondati su accordi di trasferimento della tecnologia – l’a. rileva i punti deboli di alcune prospettive di qualificazione adottate per il fenomeno imprenditoriale analizzato.