NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. 
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.
Considerazioni in tema di area operativa delle intercettazioni, tra interpretazioni, prassi e prospettive di riforma
SKU: 9913382005
Giordano Luigi
11,99 €

Nr. Pagine:
12
Estratto Rivista
Formato:
PDF

Le norme vigenti in materia di intercettazioni di comunicazioni necessitano di una riforma o il lamentato abuso del mezzo di ricerca della prova dipende dallo scarso rigore ermeneutico degli operatori? Per provare a dare una risposta al quesito ci si sofferma sull’interpretazione della giurisprudenza di alcune norme che determinano lo spazio operativo delle intercettazioni. Una simile indagine non evidenzia specifici limiti delle norme che disciplinano l’autorizzazione delle intercettazioni. È risultato piuttosto che la giurisprudenza, nel fissare un punto di bilanciamento tra interessi costituzionali contrastanti, ha posto maggiore attenzione alla tutela delle esigenze collettive che alla salvaguardia delle garanzie individuali. È richiesto, allora, all’interprete uno sforzo intellettuale supplementare per cogliere la complessità dei valori in conflitto e per fornire letture delle disposizioni adeguate ai diritti costituzionali in contrasto. Una riforma delle norme che disciplinano i parametri di ammissione di utilizzabilità delle intercettazioni si risolverebbe in una semplificazione, inutile, se volta ad ampliare la tutela della libertà di comunicare, dannosa, se valutata nella prospettiva della repressione dei reati.