La rappresentanza processuale dell’eredità non ancora accettata
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Mastrangelo Vitantonio
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Nr. Pagine
43
Estratto Rivista

Il giusto processo civile 2/2018

Formato
PDF
Issn
1828-311X

Tra l’apertura della successione e l’accettazione dell’eredità occorre individuare chi possa rappresentare in giudizio il patrimonio ereditario. Il presente contributo se ne occupa muovendo dalle disposizioni del Codice civile sul curatore dell’eredità giacente e sul chiamato all’eredità. Nell’indagine, si esamina prima l’ipotesi in cui, aperta la successione, vi sia un unico chiamato all’eredità e poi, ammessa la configurabilità di una giacenza pro quota, quella in cui vi siano più conchiamati. Infine, si accenna al ruolo processuale dell’esecutore testamentario e di altri eventuali amministratori del patrimonio ereditario.

Between opening the inheritance and accepting the deceased’s estate it is necessary to determine who can represent the inheritance in legal proceedings. The present contribution addresses this issue drawing on the rules laid out by the Civil Code concerning the curator of pending inheritance and the nominal heir. This study begins by examining the case of a single nominal heir and, subsequently – provided the possibility of outlining a pro quota pending inheritance – that of multiple nominal heirs. The paper ends with a few observations concerning other potential inheritance managers.

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