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Note intorno ai rapporti tra inammissibilità della domanda e rigetto nel merito
SKU: 9915470009
Lai Pierluigi
53,99 €

Nr. Pagine:
54
Formato:
PDF
ISSN:
1828-311X

Lo scritto, constatata la sempre maggiore diffusione di pronunce che dichiarano l’inammissibilità della domanda giudiziale civile, si propone di definire presupposti e limiti – anche sul piano costituzionale – di questo preoccupante fenomeno, esaminando le più recenti disposizioni normative che ammettono questa singolare forma di decisione. Inquadrato il tema sotto il profilo del diritto positivo e dell’elaborazione dottrinale, particolare attenzione è riservata a quelle norme – alcune di recente introduzione – che consentono al giudice di pronunciare l’inammissibilità della domanda per manifesta infondatezza nel merito. In tale più limitato contesto, l’autore si propone di definire un punto di equilibrio tra le esigenze di effettività della tutela giurisdizionale e la scelta del legislatore di consentire – in particolari situazioni – il rigetto in rito della domanda palesemente infondata.

Observed the constant increase of the judgements which declare the inadmissibility of the civil claim, the purpose of the essay is to define assumptions and boundaries – even at constitutional level – of this worrying phenomenon through the analysis of the most recent regulations which permit this particular form of judgement. The topic is first studied on the basis of the regulations and doctrinal elaborations, with particular emphasis on the rules – some of them recently introduced – which allow the judge to declare the inadmissibility of the claim on the ground that it is manifestly unfounded in fact. In this limited context, the purpose of the author is to define the balance between the need of effectiveness of the judicial protection and the choice of the legislator to permit – under particular circumstances – the rejection for procedural reasons of the legal proceeding totally unfounded.