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Translatio iudicii e nuovi rapporti tra giudici ed arbitri
SKU: 9915170003
Barletta Antonino
37,99 €

Nr. Pagine:
37
Formato:
PDF

1. L’equiparazione dell’arbitrato al processo in tema di translatio iudicii è imposta dalla Costituzione. – 2. Le questioni ancora aperte dopo il dictum della Consulta e le considerazioni della dottrina: tra riferimenti alle norme sulla competenza e suggestivi richiami ai rapporti tra giurisdizioni. – 3. Le Sezioni unite sull’eccezione di compromesso per arbitrato estero: l’applicazione delle norme sui limiti della giurisdizione del giudice italiano. – 4. La prosecuzione del giudizio nei rapporti tra arbitrato e processo richiede solo un atto d’impulso della parte interessata, in analogia a quanto stabilito all’art. 50 c.p.c. – 5. Ampliamento della prospettiva. I limiti all’applicazione delle norme sui rapporti tra giudici statali conseguono al riconoscimento della Kompetenz- Kompetenz agli arbitri: un confronto con il problema in chiave comparata. – 6. Il sistema italiano di cui all’art. 819-ter c.p.c.: il principio di priorità della decisione arbitrale su validità o efficacia della convenzione di arbitrato. – 7. Segue: Gli effetti della decisione del giudice statale su validità o efficacia del compromesso e la possibilità di raggiungere un accordo endoprocessuale ai sensi dell’art. 38, 2° comma, c.p.c. – 8. Considerazioni conclusive.

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