NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. 
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.
Sui diritti di abitazione e di uso nella successione del coniuge separato (Nota a Cass., Sez. II, 12 giugno 2014, n. 13407)
SKU: 9915389009
Giannini Maristella
20,99 €

Nr. Pagine:
21
Formato:
PDF
ISSN:
2421-2407

La sentenza affronta, per la prima volta in sede di legittimità, il tema del riconoscimento al coniuge separato senza addebito dei diritti di abitazione e di uso, riservati ex lege al coniuge superstite. La Suprema Corte nega che il coniuge separato possa vantare tali diritti, poiché essi sono condizionati all’effettiva esistenza, al momento dell’apertura della successione, di una casa adibita a residenza familiare, circostanza che non ricorre quando, a séguito della separazione personale, sia cessato lo stato di convivenza tra i coniugi. Lo scritto è l’occasione anche per una critica alla tendenza dottrinale a riconoscere i due diritti successorî al coniuge separato in favore del quale sia stato emesso un provvedimento di assegnazione della residenza familiare ex art. 155-quater c.c., in quanto una diversa ratio normativa non potrebbe consentire la loro attribuzione al coniuge affidatario della prole.
__________

For the first time in its legitimacy, the judgment addresses the issue of recognition of the rights of habitation and use to the spouse declared not responsible in the separation proceedings, reserved by law to the surviving spouse. The Supreme Court denies that the separated spouse can claim these rights, because they are conditioned to the existence of a house used as a family residence at the time of succession. In fact this circumstance does not occur when the separation has ceased the cohabitation between the spouses. This paper provides an opportunity to extend a critique to the tendency in doctrine to recognize the two inheritance rights to the separated spouse, in favor of whom has been issued an order awarding the family residence pursuant to article 155 quarter of the Civil Code, since a different legislation ratio could not allow their recognition to the spouse with the custody of the children.

Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved