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Note in tema di institutio ex re certa e divisione testamentaria. L’assegnazione di quota di società di persone (Nota a Trib. Roma, sez. VIII, 24 giugno 2015)
SKU: 9916389009
Salvi Gabriele
29,99 €

Nr. Pagine:
30
Formato:
PDF
ISSN:
2421-2407

La sentenza del Tribunale di Roma rappresenta lo spunto per effettuare una riflessione sui temi della heredis institutio ex certa re e della divisio inter coheredes sine partibus scriptos, con specifica attenzione al rapporto tra i due istituti. In particolare, si ritiene che nell’àmbito del medesimo testamento, il de cuius possa procedere alla istituzione dei suoi successori a titolo universale e, nel contempo, a dividere il suo patrimonio, assegnando a ciascuno dei nominati quel o quei beni che ha utilizzato per la loro istituzione, cosí evitando la comunione ereditaria.

The judgment of the Court of Rome is an opportunity to make a reflection on the themes of the heredis institutio ex re certa and the divisio inter coheredes sine partibus scriptos, with specific regard to the relationship between the two figures. In particular, it is believed that, within the same will, the testator can appoint his heirs and, at the same time, he can separate his heritage, giving to every heir those goods used for the nomination, so that he can avoid the community of heirs.

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