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La dispensa dalla collazione
SKU: 9916189001
Barba Vincenzo
44,99 €

Nr. Pagine:
45
Formato:
PDF
ISSN:
2421-2407

Il saggio, movendo dal rilievo che le ideologie dei giuristi hanno una influenza determinante nella ricostruzione concettuale degli istituti e dal rilievo che il diritto delle successioni è, tendenzialmente, dominato dall’idea che esso serva a tutelare l’interesse dei componenti della famiglia, piú che del testatore, propone un’analisi sulla dispensa dalla collazione. Si afferma che si tratta di un atto a causa di morte, perché regola la successione del dispensante. Il suo effetto consiste nel precludere il sorgere dell’obbligo di collazione in capo al dispensato, che la sua struttura è, essenzialmente, unilaterale, che si tratta di un atto per il quale non è prescritto alcun requisito formale. Sulla base di questo risultato, si afferma che la dispensa dalla collazione, anche quando sia ospitata nel contratto di donazione e anche quando sia contenuta in un atto autonomo, è sempre revocabile dal dispensante, fin all’ultimo istante della sua vita. In questa prospettiva si propone una rilettura dell’intero diritto delle successioni, che ponga al suo centro l’autonomia testamentaria, in luogo dell’interesse dei familiari.
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The paper – moving from relief that the ideologies of lawyers have a decisive influence in the conceptual reconstruction of institutions and by the relief that the law of succession is, basically, dominated by the idea that it serves to protect the interest of the members of the family, and not the interest of testator – provides an analysis on the «dispensa dalla collazione». It says that the «dispensa dalla collazione» is an act mortis causa, because it regulates the succession of «dispensante ». Its effect is to preclude the obligation; its structure is, always, unilateral; its an act for which there is no formal requirement prescribed. Based on this result, it is stated that the «dispensa dalla collazione», even when it is hosted in the contract of donation, and even when it is contained in an autonomous act, is always revocable by dispensante, until the last moment of his life. This perspective offers a reinterpretation of the entire law of succession, that places at its center the testamentary autonomy, instead of the interest of the family.

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