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Il ricorso straordinario al Capo dello Stato tra giurisdizionalizzazione ed effettività della tutela
SKU: 9912373006
Iacopino Annarita
39,99 €

Nr. Pagine:
40
Formato:
PDF

Il presente studio trae spunto dalle decisioni della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato intervenute nel corso del primo semestre del 2011 che hanno ammesso l’esperibilità del rimedio dell’ottemperanza per l’esecuzione del decreto decisorio del ricorso straordinario al Capo dello Stato (e di quello al Presidente della Regione Siciliana). In particolare, l’attenzione è stata focalizzata sull’affermazione delle Sezioni Unite circa la natura giurisdizionale del parere del Consiglio di Stato e la sua sostanziale equiparazione alla re iudicata e sui riflessi che essa ha sulla configurazione del rimedio straordinario come rimedio giurisdizionale e non più giustiziale (che trova un ulteriore riscontro nella individuazione del Consiglio di Stato quale giudice dell’ottemperanza). Una configurazione che impone necessariamente una riflessione sulla piena realizzazione del principio di effettività che, tuttavia, non può ritenersi raggiunta, stanti le criticità che è possibile rilevare con riferimento alla fase istruttoria ed all’ingresso nel procedimento del ricorso straordinario di tutti i mezzi istruttori disciplinati dal c.p.a., ma soprattutto con riferimento all’assenza della discussione in udienza pubblica che potrebbe configurare una violazione dell’art. 6.1 CEDU e, conseguentemente, dell’art. 117, I comma, Cost.

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