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Diritto amministrativo e felicità
SKU: 9918373005
Licciardello Sebastiano
24,99 €

Nr. Pagine:
25
Estratto Rivista

Diritto e processo amministrativo 3/2018

ISSN:
1971-6974

Per dare concrete risposte alla diffusa situazione di infelicità, occorre spostarsi sul piano dell’amministrazione, dove si rendono effettivi diritti e libertà e dove si richiedono i doveri. Ed è proprio in relazione ai diritti ed ai doveri, in rapporto all’amministrazione, che la felicità, parola ultima, si realizza. In questa prospettiva la felicità non si identifica nella ricerca del piacere secondo la prospettiva edonistica che si rifà a Jeremy Bentham ovvero alla visione illuministica di Beccaria e Smith e dello stesso Voltaire né nell’idea di vita fondata sulla virtù secondo la prospettiva stoica, essendo invece l’esito della concretizzazione di principi, diritti, doveri sul piano dei rapporti persona/amministrazione. La felicità, parola ultima, costituisce la piena realizzazione della democrazia, attraverso la solidarietà, che è partecipazione attiva alla vita politica ed amministrativa, che è condivisione, che è libertà e responsabilità, anche verso le generazioni future. E per questo occorre una amministrazione chesi “prossimizzi” per raggiungere ciascun individuo. E ciascun individuo sia poi capace di «farsi prossimo», assumendo doveri che concorrono con le responsabilità pubbliche. La felicità, dalla sfera individuale, di per se «limitata», si proietta in quella interindividuale e relazionale, facendo assumere impegni verso gli altri e verso le generazioni future. Solo ricomponendo il rapporto tra uomo e generazioni future, potrà “afferrarsi” la felicità, sentirla vicina, e vincersi quella che per Alexis de Tocqueville è la “malinconia che inquieta gli abitanti della democrazia”.

The answers to unhappiness must be sought in the administration, in which rights and liberties are enforced and where duties are required. Happiness is realized in relation to rights and duties. In this perspective, happiness is not identified in the pursuit of pleasure according to the hedonistic perspective (Jeremy Bentham) or the Enlightenment vision of Beccaria, Smith and Voltaire, or in the Stoic perspective. It is the result of the concretization of principles, rights, duties on the level of person / administration relationships.
Happiness is the full realization of democracy, through the solidarity, which is active participation in political and administrative life, which is sharing, which is freedom and responsibility, also towards future generations. And for this we need an administration that approaches the individual. Each individual must assume duties that compete with public responsibilities. Happiness, from the individual sphere, is projected into the relational one, making commitments to others and to future generations take on. Only by recomposing the relationship between man and future generations can happiness be fulfilled and be won «Melancholy that worries the inhabitants of democracy» (Alexis de Tocqueville).

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