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La parabola della semplificazione procedimentale in materia ambientale
SKU: 9917173008
D'Arienzo Marianconcetta
51,99 €

Nr. Pagine:
52
Estratto Rivista

Diritto e processo amministrativo 1/2017

ISSN:
1971-6974

Il contributo analizza, in chiave evolutiva, le principali criticità delle politiche di semplificazione procedimentale in materia ambientale degli ultimi vent’anni, focalizzandosi, in particolare, sul sistema dei controlli e sul regime sanzionatorio percepiti tutt’ora dalle imprese come fattori ostativi alla concretizzazione della semplificazione e fonti di disfunzione del sistema che incidono sulla competitività, sullo sviluppo e sulla crescita del Paese disincentivando gli investimenti. Particolare attenzione è riservata ai recenti interventi di semplificazione in settori specifici, alla cd. Riforma Madia in considerazione delle ricadute della nuova disciplina degli istituti di semplificazione sulla tutela dell’ambiente, alle novità introdotte dagli interventi relativi agli appalti per l’affidamento di lavori aventi ad oggetto la «messa in sicurezza del territorio». Infine, il contributo si sofferma sulle novità introdotte dalla Direttive 2014 recepite dal nuovo Codice dei contratti pubblici recentemente entrato in vigore. L’attenzione è rivolta in particolare ai criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici, la cui disciplina dimostra il rinnovato approccio del legislatore volto ad incentivare lo sviluppo dei fattori che condizionano le scelte di politica economica, sociale e culturale, nel segno di una effettiva e completa integrazione tra le politiche sociali ed ambientali con la disciplina degli appalti pubblici.

The paper analyses, in a developmental perspective, the main critical issues of procedural simplification of environmental policies of the last twenty years, focusing, in particular, on the control and sanctions systems, still perceived by enterprises as factors which would impede the realization of procedural simplification, due to dysfunction of the system that affect the competitiveness, the development and the growth of the country by discouraging investments. Particular attention is paid to recent simplification measures in specific areas, to the s.c. Madia reform – considering the implications on environmental protection –, to the novelties introduced by regulatory measures related to public tenders for the «safety of territory». Finally, the paper focuses on innovations introduced by UE Directives adopted in the 2014 transposed by the new Public Contracts Code, that is recently entered into effect. Attention is paid particularly on the award criteria for public tenders, whose discipline shows a renewed regulatory approach aimed at encouraging the development of the factors that affect the economic, social and cultural choices, in the name of an effective and comprehensive integration between social and environmental policies and the rules on public tender.

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