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La rilevanza del fatto scientificamente incerto nel processo amministrativo. Riflessioni a margine del caso M.U.O.S.
SKU: 9916273009
Dagostino Raffaella
37,99 €

Nr. Pagine:
38
ISSN:
1971-6974

Il saggio avvia una riflessione su un tema complesso, qual è quello della rilevanza giuridica del fatto scientificamente incerto nel processo amministrativo. Lo studio vuole mettere in evidenza i profili di stretta connessione e interdipendenza fra giudizio di fatto e giudizio di diritto, tracciando la sottile linea di confine fra poteri cognitori del giudice amministrativo e poteri processuali delle singole parti, fra legittimità e merito, fra “verità storico- scientifica” e “verità giurisdizionale”. L’indagine assume particolare importanza nelle ipotesi in cui il giudice amministrativo si trovi a valutare se l’amministrazione, nella gestione di situazioni rischiose da ignoto tecnologico, abbia legittimamente operato e fatto corretta applicazione del principio di precauzione. In tali casi, infatti, la complessità e l’incertezza tecnicoscientifica della situazione di fatto presupposta all’esercizio del potere, impongono al giudice amministrativo di accedere direttamente al fatto, al di là dello schermo del provvedimento amministrativo, dovendo operare un controllo sostanziale sulla funzione amministrativa come in concreto esercitata. Da qui il riconoscimento di un ruolo cardine alla prova scientifica e la necessità di indagarne la struttura, la funzione e i limiti intrinseci al fine di comprendere se e come sia possibile giungere ad una decisione condivisa e adeguata posto che “il diritto del rischio” è anche un diritto a progressiva definizione giurisprudenziale.

This essay discusses a complex issue within the framework of the administrative process, which is the juridical importance of the scientific uncertainty. This study aims at shedding light on the interplay between quaestio facti and quaestio iuris. It draws the line between the procedural powers of the administrative judge and the ones of the concerned parties, as well as between the legitimacy and the merits, between the “historical-scientific truth” and the “jurisdictional truth”. This work is particularly important for those instances that involve risky situations arising from the technological uncertainty, in which the administrative judge has to evaluate whether the administration has acted with legitimacy and under the precautionary principle. Indeed, in such instances, given the technical complexity of the case, with the support of a panel of experts the judge should carry out the technical and scientific evaluations that the administration has already conducted during the administrative procedure. It follows that the scientific proof plays a major role in the context of the administrative process. It is hence key to study the structure as well the limits of the scientific evidence in order to understand whether and how it may be possible to arrive at a shared and fair decision.

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