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Il ruolo normativo del giudice nella formazione e nello sviluppo del diritto amministrativo
SKU: 9916273003
Domenichelli Vittorio
17,99 €

Nr. Pagine:
18
ISSN:
1971-6974
1. - Il dibattito di sempre, mai sopito, del ruolo della giurisprudenza nella formazione del diritto fra certezza del diritto e adeguamento delle norme al divenire della società: due esigenze confliggenti ma ineliminabili. L’interpretazione come causa di incertezza, ma necessaria di fronte alla crescita della regolazione e alla pluralità disordinata delle fonti. 2. - La crescita del ruolo della giurisprudenza nella globalizzazione del diritto: i giudici di fronte al diritto che incrocia più livelli normativi nazionali, sovranazionali e internazionali. La centralità della giurisprudenza nei rapporti fra ordinamenti e la penetrazione negli ordinamenti nazionali del diritto internazionale/sovranazionale attraverso giudizi di prevalenza/primazia e le diverse tecniche (disapplicazione, interpretazione conforme, etc) che attribuiscono ai giudici un potere straordinario di individuare la disciplina del caso anche ricorrendo a norme tratte da altri ordinamenti o a principi che attraversano più ordinamenti. Il ruolo dominante della Corte di giustizia U.E. (e quello peculiare della CEDU) nella estrapolazione ed elaborazione dei principi (e il declino delle Corti costituzionali). 3. - Il vincolo del precedente nei sistemi di common law e di civil law: un tratto caratterizzante delle differenze fra i due sistemi o un tratto ormai evanescente? Il vincolo del precedente nell’ordinamento italiano come vincolo culturale o come vincolo positivo. Il vincolo derivante alle sezioni semplici dalle decisioni delle S.U. della Cassazione, dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato e delle S.U. della Corte dei conti. Attualità delle esigenze di uniformità delle decisioni giudiziarie e del diritto e funzione nomofilattica delle Magistrature superiori. 4. - Il ruolo storico del Consiglio di Stato nella formazione del diritto amministrativo e nella elaborazione delle regole del procedimento e del processo. Sulla legittimazione del Giudice amministrativo ad esercitare tale ruolo: il prestigio del Consiglio di Stato e il dialogo con la Dottrina. Lo sviluppo del diritto amministrativo come disciplina del rapporto fra cittadini e autorità pubbliche e il rafforzamento della tutela giusirdizionale del cittadino. Le grandi decisioni che hanno mutato questo rapporto: dagli «atti paritetici» creati dal Consiglio di Stato (1939-1940) alla risarcibilità degli interessi legittimi ad opera della Corte di cassazione (S.U. n.500/1999). Il dualismo delle giurisdizioni e i conflitti fra il «massimo» giudice amministrativo e la «suprema» Corte di cassazione come fonti di incertezza normativa. Il giudice amministrativo di fronte alle nuove forme di regolazione, di organizzazione e di azione della pubblica amministrazione: il caso emblematico delle società pubbliche fra autonomia privata e regole di diritto pubblico.

2. - The eternal debate on the role of jurisprudence in law making between legal certainty and adaptation of rules to a changing society: two conflicting but unavoidable requirements. Law interpretation as a cause of uncertainty, but necessary to meet ruling proliferation and the chaotic plurality of sources. 2. - The increasing role of jurisprudence in law globalisation: how judges deal with law at national and international regulatory levels. The centrality of jurisprudence in relation to diverse regulations and penetration of international law into national legal systems by means of preference/priority judgments and the proceedings (non-application, conforming interpretation, etc.) which give judges the exceptional power to choose the appropriate rule even applying to those drawn from other legal systems or to principles crossing several regulations. 3. - The constraint of precedent in common law and civil law systems: a distinctive feature between the two systems or a disappearing feature? The precedent constraint in the Italian legal system as a cultural constraint or a positive constraint? The constraint for the simple sections stemming from the joint sections of the Court of Cassation, the plenary session of the Council of State and the joint sections of the Court of Auditors. The current need of uniformity for judicial decisions and legislation and the nomophylactic function of the higher Courts. 4. - The Council of State’s historical role in administrative law making and the creation of proceedings and trial rules. The legitimacy of the administrative Judge to assume this role: the prestige of the Council of State and dialogue with Doctrine. The development of administrative legislation as a regulatory tool between citizens and public authorities and the strengthening of the citizen judicial protection. The major decisions that have changed this relationship: from the «atti paritetici» created by the Council of State (1939-1940) to the refundability of the legitimate interests by the Court of Cassation (S.U. no. 500/1999). The duality of jurisdictions and conflict between the «highest» administrative judge and the «supreme» Court of Cassation as a source of legal uncertainty. The administrative judge facing new forms of regulation, organisation and public administration action: the emblematic case of public bodies-controlled companies between private autonomy and public legislation.
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