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Note minime sull’accesso ai fatti nel giudizio amministrativo, in vista del codice
SKU: 9910473005
Mastrangelo Donatantonio
10,99 €

Nr. Pagine:
11
Formato:
PDF

Mentre gli interessi legittimi hanno da tempo acquisito rilevanza sostanziale, l’evoluzione dalla giurisdizione amministrativa di annullamento a quella di spettanza si scontra con l’impossibilità del giudice di sostituirsi all’amministrazione. Peraltro i motivi della sentenza di annullamento conformano l’attività amministrativa e il sindacato di legittimità si è venuto estendendo alla conoscenza dei fatti, con l’unico limite delle valutazioni opinabili, che si vogliono per lo più riservate alla P.A. La difficile distinzione fra accertamenti e valutazioni opinabili, come quella fra sindacato “forte” e “debole” sui giudizi relativi ai fatti, potrebbe non rilevare ove il giudice amministrativo tornasse ad ordinare la verificazione alla stessa amministrazione resistente, facendovi assistere il consulente tecnico d’ufficio. Ma il Codice del processo amministrativo esclude tale possibilità, disponendo che le verificazioni debbano chiedersi “a un organismo pubblico, estraneo alle parti del giudizio” e che la nomina del consulente tecnico sia alternativa a tale richiesta.

While lawful interests have long since acquired substantial importance, the evolution from the administrative jurisdiction of annulment to a relation-based one clashes with the impossibility of the judge to take the place of the administration. Furthermore, the reasons for the decision of annulment comply with the administrative proceedings and the control of the judge has extended to a knowledge of the facts, with the only limit of questionable assessments, which are mostly reserved for the administration alone. The difficult distinction between ascertainments and questionable assessments, as one between “weak” and “strong” judgment on proceedings relating to the facts, may not be relevant if the administrative law judge orders the verification to the same resistant administration, making the court appoint a technical consultant. But the code of administrative law procedure precludes this possibility, specifying that verifications should be asked of “a public authority, not related to the parties to the trial” and that the appointment of the court-appointed consultant is an alternative to this request.

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