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I diritti fondamentali al vaglio del giudice amministrativo
SKU: 9910373008
Puddu Stefania
37,99 €

Nr. Pagine:
38
Formato:
PDF

Secondo la Consulta non esistono, nel nostro ordinamento, principi o norme che riservino, esclusivamente, al giudice ordinario la tutela dei diritti costituzionalmente garantiti. Nella stessa direzione, la Suprema Corte regolatrice affida al Giudice amministrativo le controversie caratterizzate dall’interferenza dei poteri autoritativi sui diritti fondamentali. L’emersione di questa nuova prospettiva induce ad interrogarsi sull’idoneità del processo (rectius: del giudice) amministrativo a tutelare, pienamente, le posizioni giuridiche soggettive di rilievo costituzionale; l’effettività della tutela giurisdizionale dipende dalla ragionevole durata del processo ma anche, soprattutto, dall’adeguatezza dei poteri assegnati all’organo giudicante. In quest’ottica, muovendo da alcune decisioni particolarmente significative, si è analizzato l’approccio concreto del Giudice amministrativo ai diritti fondamentali (diritto alla salute, all’istruzione e all’integrazione scolastica), per approdare allo snodo fondamentale della questione. Nell’attuale quadro normativo di riferimento, come ridelineato dalla l. 205/2000, l’uso dei poteri cautelari atipici sembra la strada principale (se non l’unica) per assicurare una tutela effettiva anche di questi diritti. A tale proposito, il progetto di codificazione del processo amministrativo, offre lo spunto per formulare, de iure condendo, alcune proposte di riforma.

According to the Constitutional Court, our legal system does not include any principle or regulation that assigns the protection of the rights guaranteed by the Constitution to the ordinary judge exclusively. Following the same rationale, the Constitutional Court assigns to the administrative law judge the disputes arising from the interference of authoritative powers with fundamental rights. This new perspective raises the question whether administrative law procedure (i.e. the judge) is suitable for fully protecting subjective legal positions of a constitutional nature; the effectiveness of jurisdictional protection depends on the reasonable duration of the procedure, but also, and above all, on the adequacy of the powers assigned to the judging authority. From this point of view, starting from some particularly significant decisions, this paper analyses the concrete approach of the administrative law judge towards fundamental rights (the right to health, education, school integration), in order to reach the essential point of the question. In the current regulatory framework, as outlined by law 205/2000, the use of atypical precautionary powers seems to be the main way (if not the only way) to ensure effective protection of such rights. In this regard, the project of codification of administrative law procedure is the starting point for formulating, de iure condendo, some proposals for reform.

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