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Note a margine del nuovo assetto regolamentare dei servizi pubblici locali e strumentali
SKU: 9910273005
Patroni Griffi Ugo
22,99 €

Nr. Pagine:
23
Formato:
PDF

Le ultime novità legislative in tema di servizi pubblici indubbiamente impongono agli interpreti una serie di riflessioni di carattere ermeneutico. In primis quelle relative al ricorso, davvero eccezionale allo strumento organizzatorio della gestione dei servizi pubblici dell’in house providing. Così come una riflessione impone la locuzione «gara a doppio oggetto » adoperata nella prassi, sulla scorta di quanto affermato dalla Commissione Europea nella comunicazione interpretativa del 05.02.2008. La questione evoca imprescindibilmente quella relativa alla ammissibilità diretta alla società mista. Da qui anche l’esigenza di chiarire se oggetto della gara sia anche la gestione del servizio o di più servizi atteso che, dato indiscutibile è la differente consistenza di una gara volta all’affidamento della gestione del servizio. Tali precisazioni comportano, poi, ulteriori riflessioni, tra le quali quelle relativi alla scelta da parte della p.a. tra il ricorso all’affidamento mediante gara e l’affidamento diretto a società mista. Giova, infatti, evidenziare come l’opzione tra il ricorso all’affidamento mediante gara e l’affidamento diretto a società mista sia condizionato dall’esame preventivo di numerosi elementi dalla cui valutazione non può prescindersi. Che così debba essere, lo si desume direttamente da quanto previsto dal ddl anticorruzione approvato in data 01.03.2010. dal Consiglio dei Ministri. Tale provvedimento prescrive, tra gli altri, l’obbligo per l’amministrazione di procedere ad un monitoraggio periodico dell’andamento societario che dovrà condurre l’Ente a rimeditazioni di carattere gestionale, nonché, ove necessario, ad ipotesi risolutorie del contratto.

The latest legislative innovations concerning public services undoubtedly call for reflections of a hermeneutical character on the part of theorists: first of all, reflections relating to the exceptional instrument of management of public services called in- house providing. A similar reflection is required by the definition of «double-object tender», used in practice and based on the Interpretative Communication of 05.02.2008 by the European Commission. The question intrinsically concerns the direct admissibility of a mixed company. Hence, the need to clarify whether the object of the tender is also the management of one or more services, given the indisputably different nature of a tender for the assignment of management of a service. This clarification implies further considerations, including the choice between assignment by tender and direct assignment to the mixed company on the part of the public administration. It is worth underlining that the choice between assignment by tender and direct assignment to a mixed company is conditioned by the prior analysis of several elements that have to be evaluated. This can be directly deduced from the anticorruption bill passed on 01.03.2010 by the Council of Ministers. This provision prescribes the obligation for the administration to periodically monitor the company’s progress, which allows the Administrative Body to consider possible changes in terms of management, or, if necessary, the termination of the contract.

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