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Il principio della domanda e l’estensione degli effetti della dichiarazione d’illegittimità costituzionale nel giudizio amministrativo
SKU: 9910273008
Cocozza Giovanni
20,99 €

Nr. Pagine:
21
Formato:
PDF

L’incidenza di una declaratoria di incostituzionalità su un giudizio amministrativo pendente solleva una serie di problematiche sul rapporto tra principio della domanda nel processo amministrativo e principio dispositivo delle sentenze della Corte costituzionale. Il principio della domanda, quale limite all’efficacia delle sentenze dichiarative d’illegittimità costituzionale, connota la rilevanza della questione che, anche alla stregua di una recente giurisprudenza, si propone quale criterio per consentire o meno l’applicazione di una legge che, pur dichiarata incostituzionale, contiene la disciplina riferibile al provvedimento impugnato in un giudizio non ancora concluso. La questione si innesta, così, in notevoli problematiche espressive di esigenze e principi generali dell’ordinamento. Fulcro della riflessione è di certo la nozione di rilevanza della questione di legittimità costituzionale con le difficoltà di preciso inquadramento, soprattutto nell’ottica del collegamento con gli interessi del giudizio incidentale. E, naturalmente, il bilanciamento tra il rispetto degli elementi strutturali del giudizio amministrativo e i principi dell’ordinamento tesi alla non applicazione di norme illegittime, che ha orientato il giudice amministrativo a concludere per la disapplicazione di atti normativi regolamentari in contrasto con fonti primarie, pur in mancanza di impugnativa.

The principle of the request and the extension of the effects of the Declaration of constitutional unlawfulness in administrative proceedings The impact of a declaration of unconstitutionality on pending administrative proceedings raises a number of issues about the relationship between the principle of the request in administrative proceedings and the dispositive principle of the judgments of the Constitutional Court. The principle of the request, which represents a limit to the enforcement of declaratory judgments of constitutional unlawfulness, highlights the importance of the matter which, also according to recent case law, is considered as a possible criterion to decide whether to allow the application of a law which, in spite of its declared unconstitutionality, contains the rules attributable to the challenged provision in a case that has not yet been concluded. The question therefore involves a number of problems related to the needs and general principles of the legal system. The core of the reflection is undoubtedly the importance of the question of constitutional unlawfulness, with its difficulties of classification, particularly in relation to the interests involved in incidental proceedings. And, of course, another central issue is the balance between compliance with the structural elements of the administrative court and the principles of legal system aiming at the non-application of unlawful rules, which has led the administrative judge to conclude in favour of the non-application of regulatory normative acts contrasting with primary sources, even in the absence of an appeal.

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