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Un approccio “europeo” al fenomeno della Digital Economy
SKU: 9917290002
Liotta Alessandro
32,99 €

Nr. Pagine:
33
Estratto Rivista

Diritto e processo tributario 2/2017

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Formato:
PDF

L’obiettivo di questo elaborato è di individuare le soluzioni proposte dalla Commissione Europea per affrontare le conseguenze perniciose derivanti dall’utilizzo (o dall’abuso) delle tecnologie digitali nelle strutture multinazionali. In primo luogo, l’articolo riassume in breve alcuni contenuti del BEPS Action Plan dell’OCSE, concentrandosi sull’Action 1 e, di conseguenza, sulla posizione adottata dalla Commissione Europea sul tema dell’economia digitale. In secondo luogo, l’articolo dà un rapido sguardo alle soluzioni di breve periodo prospettate dalla Commissione, affrontando in maniera critica l’approccio, perlomeno discutibile, assunto da tale Istituzione nei confronti delle tematiche inerenti alle imposte dirette che derivano dall’economia digitale, e dell’utilizzo del potere legislativo in un contesto in cui l’Unione Europea non è propriamente dotata di un potere normativo pieno. Il presente studio si propone, inoltre, di valutare il rapporto tra l’esercizio del potere della Commissione nell’ambito della concorrenza e della tutela del mercato interno e la sovranità fiscale degli Stati Membri. Le misure di breve periodo sono altresí valutate dal punto di vista del rispetto delle libertà fondamentali e della normativa in materia di aiuti di Stati di cui all’art. 107 TFUE. Infine, un’attenzione viene rivolta verso le misure di lungo periodo, ovverosia le nuove disposizioni in tema di IVA, che dovrebbero consentire un’azione piú efficace delle Amministrazioni finanziarie nei confronti dei problemi che emergono dal commercio elettronico e dalle transazioni effettuate mediante tecnologie digitali, nonché l’introduzione della base imponibile consolidata comune (CCCTB) da parte dell’UE.

The aim of this paper is to identify the solutions proposed by the EU Commission to tackle the hideous problems deriving from the (mis)use of digital technologies in the MNEs structures. First of all, the proposed paper will attempt to give a quick overview of OECD BEPS Action Plan, focusing on Action 1 and, consequently, on the position adopted by the EU Commission on the digital economy. Secondly, the paper will give a glimpse at the short-term solutions enlisted by the Commission, especially with reference to the predictable impact of such measures on the tax systems of the Member States. In addition, it will give a critical point of view regarding the questionable approach of the EU Commission towards these direct tax issues emerging from the digital economy and the use of legislative power in a context where the EU should not have a full competence. This is also a good occasion to evaluate the relationship between competition law issues and the power of the Commission to protect and enforce the internal market on the one hand, and the tax sovereignty of the Member States on the other hand. These short-term measures will also be evaluated in respect to their compliance with the fundamental freedoms and the EU State aid legislation as set forth by Article 107 TFEU. In addition, the paper will focus on the long-term measures, such as the introduction of a Common Consolidated Corporate Tax Base (CCCTB) within the EU and a new VAT legal framework, which should better address the problems arising from e-commerce and electronic transactions.

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