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Food Security and Sustainable Development: CAP and Farm Bill and their International Economic Constraints and Environmental Services

SKU: 9922199010
Autore:
Pastena Adele
Estratto Rivista

Comparazione e diritto civile 1/2022

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2037-5662
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49,99 €

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L’attività industriale alimentare è attività economica che, al pari delle altre, produce esternalità negative: essa è possibile fonte di inquinamento per i terreni, le acque e gli habitat naturali, incidendo sugli equilibri degli ecosistemi. Sennonché, a differenza degli altri comparti imprenditoriali, l’impresa alimentare necessita di un ambiente sano, poiché i prodotti oggetto della sua produzione (gli alimenti) sono direttamente prodotti agricoli (o zootecnici) o prodotti agricoli (o zootecnici) trasformati. Per l’agricoltura le risorse naturali rappresentano esse stesse elementi dell’azienda, i suoi interessi sono gli stessi della collettività ad un ambiente sano, in quanto l’abuso delle risorse naturali può annullare il vantaggio di produzione a danno dell’impresa. In siffatto contesto, quindi, l’attività imprenditoriale del settore alimentare vive contemporaneamente il duplice ruolo di produzione di esternalità negative e positive. Da un lato è destinataria delle regole, delle imposizioni, dei vincoli e dei limiti nell’agire a tutela dell’ambiente propri di ogni forma di produzione. Dall’altro, essendo l’agricoltura parte rilevante della filiera alimentare, l’impresa alimentare ha una funzione a tutela, preservazione e rigenerazione dell’ambiente e della biodiversità ed è destinataria di specifiche regole. In questo senso, uno sviluppo armonico e sostenibile del comparto agro-alimentare dovrebbe essere fondato su un’attività produttiva diversificata, anche in termini di esportazioni, e su una agricoltura che oltre fornire derrate all’industria alimentare produca ambiente.

The industrial processing of food is an economic activity which produces negative externalities, like any other business activity: it is a possible source of pollution for land, water and natural habitats, hence affecting the balance of ecosystems. However, unlike other business sectors, the food industry needs a healthy environment since the products that are the object of its activities (food) are directly produce and livestock as well as processed products. In agriculture, all natural resources are the constituent elements of the business, and its need for a healthy environment coincides with the needs of the community, because the abuse of natural resources can seriously undermine the quality of the produce to the detriment of the business. In this context, therefore, entrepreneurial activity in the food sector plays a dual role in that it produces negative and positive externalities. On the one hand, like any other form of production, its activities are subject to the rules, obligations, constraints and limits designed to protect the environment. On the other hand, since agriculture is an important part of the food chain, the food business has the function of preserving biodiversity and protecting and regenerating the environment. Hence, it is subject to specific rules. In this sense, a harmonious and sustainable development of the agro-food sector should be based on the diversification of production, also for exports, and on farming practices, which besides supplying food to the food industry, shape and produce the environment.

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