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Le azioni di responsabilità dei soci di minoranza e unfairly prejudical conducts nelle società e banche in Gran Bretagna

SKU: 9921199005
Autore:
de Gioia Carabellese Pierre
Estratto Rivista

Comparazione e diritto civile 1/2021

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2037-5662
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49,99 €

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Il precedente giudiziario Foss v Harbottle ha esplicitato e racchiuso, per lungo tempo, nel common law anglo-gallese, la regola del divieto di azione indiretta del socio nei confronti degli amministratori di società di capitali, nel caso di violazione dei doveri contrattuali di questi ultimi. Le azioni derivate nel Regno Unito, codificate non prima del Companies Act 2006, sono analizzate nel presente lavoro in una prospettiva comparata con quanto emerge nella legislazione italiana. Si intende dimostrare che una tale azione nel Regno Unito non ha avuto successo come tutela dei soci di minoranza, soprattutto alla luce delle crisi bancarie e finanziarie del 2007/2008. Tuttavia, il contributo analizza una tutela meno conosciuta, la «unfairly prejudicial conduct», la quale nella legislazione societaria britannica ha radici più antiche e appresta per le minoranze tutele più efficaci.

The precedent «Foss v Harbottle» has clarified and encapsulated, for a long period of time, in the English legal system, the rule of the prohibition of the shareholder’s legal proceeding against the company directors, should the latter violate their duties. The derivative actions in the United Kingdom, legislated no earlier than the most recent statute (i.e. the Companies Act 2006), are discussed and analysed within this work in a comparative perspective, using the Italian legal system as a yardstick. The current work wants to show that such an action in the United Kingdom has never been particularly successful as a safeguard provided to the minority shareholders, also in the light of the 2007/2008 financial crises. Nevertheless, this contribution sheds a light on a “niche” safeguard, the «unfairly prejudicial conduct», which in the British corporate legislation does have more ancient roots and is regarded as more effective to the benefit of the shareholders, including the minority ones.

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