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Bilanciamenti di interessi e dinamiche ermeneutiche del bene giuridico tutelato nel biodiritto di fine vita

SKU: 9920399007
Autore:
Nappi Antonio
Estratto Rivista

Comparazione e diritto civile 3/2020

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2037-5662
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49,99 €

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Con la sentenza 242/2019, la Corte costituzionale italiana ha dichiarato parzialmente illegittimo l’articolo 580 c.p., aprendo uno squarcio nella assoluta indisponibilità del bene vita che connotava la originaria impostazione del codice penale. La soluzione accolta dalla Consulta rimodula gli interessi coinvolti in questo ambito di disciplina che, da un lato, implicano il contemperamento tra diritto alla vita e diritto all’autodeterminazione; dall’altro, richiedono il bilanciamento tra l’autodeterminazione individuale e la libertà di coscienza del personale sanitario chiamato ad attuarla. Questo approdo giurisprudenziale sottende, forse, anche un diverso orizzonte assiologico nell’interpretazione del bene giuridico tutelato dall’art. 580 c.p.

With the judgment n. 242/2019, the Italian Constitutional Court declared partially illegitimate article 580 of the Criminal Code, opening a gap in the absolute unavailability of the life good that was the original approach of the Italian Criminal Code. The solution accepted by the Council reshapes the interests involved in this area of discipline which, on the one hand, involve the reconciliation between the right to life and the right to self-determination; on the other, require a balance between individual self-determination and the freedom of conscience of the medical staff called to implement it. This jurisprudential approach also implies, perhaps, a different axiological horizon in the interpretation of the legal good protected by Article 580 of the Criminal Code.

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34
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