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Prestazioni auto-esecutive. Smart contract e dintorni
SKU: 9919399004
Pellegrini Tommaso
37,99 €

Nr. Pagine:
38
Estratto Rivista

Comparazione e diritto civile 3/2019

Formato:
PDF
ISSN:
2037-5662

Lo studio si propone di indagare il concetto di «smart contract» per poi inquadrarlo nel sistema giuridico italiano. In particolare viene presa in considerazione la caratteristica dell’auto-esecuzione dell’accordo contrattuale. Tale caratteristica permette al creditore di emanciparsi dalla tutela esecutiva statuale così aprendo ad alcuni problemi che lo studio mira a mettere in rilievo. Questi problemi sorgono dall’autonomia che l’attuazione dell’accordo si trova ad avere nei confronti del potere pubblico, autonomia che impedisce una conformazione ex ante del contratto all’ordinamento. Lo schema è analogo a quello di una clausola solve et repete che però non può trovare il limite di efficacia disegnato dall’art. 1462 c.c. Altri problemi riguardano l’inserimento dello strumento nelle autotutele e la sua possibile conformazione di «esecuzione privata». L’obiettivo dell’indagine si dimostra infine un buon campo d’analisi per comprendere il ruolo dell’intermediazione giuridica nella circolazione della ricchezza: interrogarsi sulla bontà dell’auto-esecuzione diviene un modo per decifrare il ruolo dei tribunali nel traffico economico.

This paper investigates the concept of «smart contract», also against the background of the Italian legal system. The Author focuses on the feature of the self-execution of the agreement, which frees the creditor from the burden of judicial enforcement, its uncertainty and length. However, that raises delicate issues on which this paper aim at casting light. Namely, the autonomy from public enforcement leads to the availability of only ex post remedies, whereas it prevents the possibility of an ex ante control of compliance with the law. The Author analyses how a similar scheme is provided by «solve et repete» clauses under italian law, although only within the limits of art. 1462 c.c. Moreover, the Author argues that this feature of «smart-contracts» reveals the changing role of law in economy: questioning the goodness of self-execution becomes a way to understand the role of Courts in the current world.

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