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Some Comparative Reflections about Judicial Liability
SKU: 9917179035
Vanni Domitilla
27,99 €

Nr. Pagine:
28
Formato:
PDF
Il bisogno di una magistratura indipendente e la connessa affermazione del principio della separazione dei poteri rappresentano conquiste fondamentali dei tempi moderni e caratteristiche importanti del passaggio alla rule of law. Contro questa impostazione, ogni tentativo di indebolire l’indipendenza va combattuto strenuamente in quanto ogni riforma in questo campo implica profonde modificazioni del più profondo strato di un sistema giuridico e politico. La questione va quindi analizzata non a livello dei singoli ordinamenti bensiì alla luce dei piu attuali fenomeni di europeizzazione, globalizzazione ed internazionalizzazione, fenomeni questi che hanno inevitabilmente impegnato la magistratura in nuove sfide che costringono a ripensare la judicial liability e le strutture di controllo della attivitaà giudiziaria. In tempi piu recenti l’influenza del diritto europeo ed internazionale ha portato ad una tendenza crescente verso il ridimensionamento dell’immunità giudiziale e della protezione della magistratura da qualsiasi tipo di responsabilità diretta. La responsabilita del giudice è quindi espressione di un cambiamento fondamentale e globale del modo di concepire la funzione ed il ruolo della magistratura. Emblematica in questa prospettiva è la giurisprudenza della Corte europea di Giustizia, che ha avuto il merito di ribadire che il principio europeo della responsabilitaà dello Stato membro può trovare applicazione nel caso di errori giudiziali. Ciò premesso, la presente ricerca tenta di disegnare un quadro della complessa disciplina della responsabilità giudiziaria in prospettiva comparatistica ponendo l’accento sulla convergenza sempre più crescente dei sistemi giuridici nazionali nel senso del rafforzamento della tutela dei cittadini nei casi di omissioni o errori del giudice.Come risultato della ricerca, malgrado l’esistenza di alcune caratteristiche peculiari nel confronto tra le discipline adottate nei vari sistemi di civil law, l’approccio comparatistico ha svelato una tendenza comune verso la responsabilità indiretta dello Stato per atti compiuti dal magistrato, con la possibilità di rivalsa dello Stato nei suoi confronti e con l’esclusione – ad eccezione del sistema spagnolo – di un’azione diretta verso il magistrato che è incorso in omissioni o errori per sua colpa. D’altro canto, il principio di esenzione da responsabilità per atti del giudice commessi nell’esercizio delle sue funzioni, radicato nei sistemi di common law, è tradizionalmente inteso come “salvaguardia dell’indipendenza del giudice” nel suo complesso. Ecco allora che nella identica prospettiva di salvaguardare l’indipendenza del sistema giudiziario nei sistemi di common law secondo la presente ricerca deve essere dato rilievo all’istituto del recusal, benché esso si riferisca al differente principio di imparzialità dei giudici, posto che la sfida comune celata dietro i due assetti normativi – in materia di responsabilità giudiziaria e di recusal – è sempre quella di tutelare l’indipendenza di coloro che esercitano una funzione giudiziaria. In tal senso va chiarito che la responsabilità giudiziale non e concetto antitetico a quello di indipendenza e di imparzialità. L’indipendenza della magistratura dev’essere intesa come assenza di interferenze esterne, politiche o di altra natura, all’esercizio del potere giudiziario e non trova ostacolo nella crescita del livello di responsabilità da intendere come controllo teso a migliorare l’efficienza della sua attivitaà. In questa prospettiva ancora una volta la ricerca comparatistica consentirà di constatare il superamento della divisione classica tra sistemi di common law e sistemi di civil law destinata a cedere il passo ad una progressiva uniformazione delle rispettive regole giuridiche. In questo senso si registra una tendenza globale verso l’estensione dell’area della responsabilità giudiziale attraverso la predisposizione di regole sempre piuù dettagliate, quale necessario strumento di controllo – a tutela dei consociati – dell’esercizio del potere giudiziario.

The emergence of an independent judiciary and the associated and consistent implementation of the separation of powers principle are fundamental achievements of modern times and important characteristics of the transition to the rule of law. Against this background, any attempt aimed at reforming the independence, control structure or liability of the judiciary must be viewed critically, since reform efforts in this area often imply profound modifications to the deep layers of a legal and political system. The question must be settled in the light of the new phenomena of Europeanization, globalization, and internationalization. These developments inevitably subject the judiciary to new challenges that will ultimately lead to a change in mentality, regarding the liability and control structures of the judiciary. In recent years, the influence of European and international laws has led to an ever-increasing pressure against the immunization and protection from liability that the judiciary has so far enjoyed. The liability of judges is therefore an expression of a fundamental and worldwide change in judicial structures. Exemplary in this context is the European Court of Justice case law, affirming that the EU principle of State liability can also be applied to judicial wrongs; furthermore, the European Commission has, in the past, promulgated the notion that the infringement procedure may also pertain to acts of the judiciary. Given that, the research aims to design a framework of the sensitive matter of judicial liability in a comparative perspective focusing on the ever-growing convergence of national legal systems in the sense of enhancing the protection of citizens if the judge incurred in some omissions or miscarriages of
justice with fault. As a result of comparison, although the existence of some features in civil law legal systems, in each of them comparison has confirmed a general tendency towards an indirect liability of the State for acts made by the magistrate with the possibility of recouping losses from him/her, with the exclusion – except for the Spanish system – of a direct action towards the magistrate who committed some omissions or miscarriages of justice attributable to his/her guilt. On the other hand the principle of exemption from liability for acts of the judge performed in the exercise of his functions, rooted in common law systems, is traditionally understood as a “safeguard of the independence of the judiciary” as a whole. So under a different perspective but in the same view of safeguarding the independence of judiciary in common law systems the main topic of judicial recusal could be evaluated, although it refers just to principle of impartiality of judges, given that the common challenge hidden behind these sets of legal rules – regarding both judicial liability and recusals – is to protect the independence of those exercising a judicial function.
In this perspective once again the apparent classic division common law – civil law systems is gradually collapsing to be transformed in an ever growing proximity between their legal rules.
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