Diritto del Mercato Finanziario e Assicurativo

2015

C. Armbrüster
Abgrenzung von Änderung und Neuabschluss (Novation) eines Versicherungsvertrags
in Zeitschr. für Versicherungsrecht, Haftungs- und Schadensrecht, 2015, pp.
1053-1062.

Il contratto di assicurazione come contratto di durata può essere sottoposto a modifiche o ad autentiche novazioni. La distinzione tra modifica e conclusione di un nuovo contratto ha particolare rilevanza con riguardo agli obblighi di informativa e di consulenza nonché al diritto di recesso dell’assicurato. Tale distinzione nell’ordinamento tedesco riposa nei §§ 133, 157. L’autore ritiene che il contratto non è modificato quando «conserva la sua identità» su un piano di contenuto e funzione.

J. Bigot, A. Pelissier, L. Mayaux
Faute intentionelle, faute dolosive, faute volontaire: le passé, e present et l’avenir
in Rev. gén. ass. resp., 2015, 2, p. 75.

Gli autori ricostruiscono l’evoluzione del concetto di dolo o atto intenzionale dell’assicurato in una prospettiva cronologica. L’art. 113-1 del code des assurance francese distingue tra faute dolosive e faute intentionelle. Entrambi escludono l’indennizzabilità del danno cagionato con tale stato soggettivo dell’assicurato. La faute intentionelle comporta un atto deliberato dell’assicurato non solo nella realizzazione dell’incidente, ma anche nella determinazione del danno. Al contrario la faute dolosive richiede solo la prova che l’assicurato ha  compiuto l’atto dannoso assumendosi il rischio nella consapevolezza della potenziale dannosità della propria azione; in senso in parte analogo alla distinzione nota al diritto penale italiano tra dolo, dolo eventuale e colpa cosciente.

F. Cacciafesta
Assicurazione rca: sui limiti della personalizzazione col “metodo moltiplicativo”
in giustiziacivile.com, approfondimento del 24 novembre 2015.

La cosiddetta personalizzazione della tariffa per l’assicurazione RCA, ossia la diversificazione dei premi per categorie sempre più fini di assicurati, rappresenta ormai una vera e propria esigenza dal punto di vista commerciale. Basta, infatti, che una sola Compagnia proponga prezzi più bassi di quelli medi agli automobilisti particolarmente virtuosi, perché le altre non possano esimersi dall’imitarla, sotto pena di perdere la clientela migliore. Il contributo analizza, del punto di vista della matematica finanziaria, problemi e prospettive di tale strumento in un contesto normativo contrassegnato dall’obbligo legale di assicurazione, e le sue ripercussioni sul più generale problema del «prezzo giusto».

A. Camedda
Contratti di assicurazione sulla vita e previdenza complementare: i piani pensionistici
individuali di tipo assicurativo
in Banca borsa tit. cred., 2015, 5, pp. 658-694.

Il contributo, partendo dalla considerazione dell’importanza che vanno sempre più assumendo le forme di previdenza complementare, analizza il problema della natura giuridica dei piani pensionistici individuali (p.i.p.), prendendo in esame i meccanismi di funzionamento che li caratterizzano e le diverse ipotesi che li qualificano come assicurazioni sulla vita, o prodotti finanziari, o come tertium genus. Si considerano quindi i profili di criticità evidenziati dalle polizze unit linked destinate all’attuazione dei p.i.p.

P. Corrias
Alea e corrispettività nel contratto di assicurazione (indivisibilità del premio e sopravvenienza)
in Banca borsa tit. cred., 2015, 3, p. 301 e ss.

Il contributo riprende il tema classico della collocazione del contratto di assicurazione nell’ambito delle categorie civilistiche del contratto corrispettivo ed aleatorio, alla luce della complessa dinamica fra diritti primi e secondi che il problema viene ad interessare. L’indagine approda quindi alla qualificazione dell’assicurazione
come contratto di scambio e aleatorio, traendone importanti conseguenze applicative in punto di indivisibilità del premio e di adeguamento del contratto in caso di onerosità sopravvenuta.

P. Corrias
Le aree di interferenza delle attività bancaria e assicurativa tra tutela dell’utente e esigenze di armonizzazione del mercato finanziario,
in Giust. civ., 2015, p. 617.

L’autore mette in evidenza da una lato il fenomeno della integrazione dei mercati (assicurativo e bancario) e da un altro le asimmetrie normative nella regolazione degli stessi; ponendo, in particolare all’attenzione del legislatore, la necessità di una uniformazione delle regole soprattutto quelle relative alla commercializzazione
dei prodotti e alla tutela dei clienti.

M. D’Auria, M. Rizzuti
Nullità contrattuali e intermediazione finanziaria
in Giur. it., 2015, 6, pp. 1509-1519.

Il contributo passa in rassegna alcuni recenti approdi giurisprudenziali in tema di invalidità dei contratti di intermediazione. Nella prima parte si analizza la tendenza, emergente in materia di derivati finanziari, a superare la distinzione tra regole di comportamento e regole di validità, sanzionando con la nullità il difetto o l’illiceità della causa, ovvero ricorrendo al concetto di carenza dell’alea razionale, così da prescindere dalla tradizionale distinzione tra funzione speculativa e di copertura del derivato. Nella seconda parte si prendono in esame
i profili attinenti alle nullità formali, con particolare riguardo alle prospettive che si aprono alla luce delle tendenze verso il superamento del presunto dogma dell’insanabilità delle stesse.

E. De Simone
L’affascinante storia dell’assicurazione. Manifesti, libri, targhe, polizze
Milano, 2015.

Il volume ripercorre le principali vicende dell’attività assicurativa dai precedenti riferibili al mondo antico, alla sua nascita nel Medioevo fino ai nostri giorni, soffermandosi in particolare sui momenti topici dell’introduzione dei vari rami. Le prime notizie, che risalgono agli inizi del Trecento, riguardano l’assicurazione di navi e del loro carico in alcune città italiane; da qui le assicurazioni marittime si spostarono nei porti dell’Atlantico e dell’Europa settentrionale. La rivoluzione industriale, iniziata in Gran Bretagna, fece gradualmente emergere nuovi rischi, che portarono alla nascita delle assicurazioni contro gli infortuni nelle fabbriche, contro gli incidenti ferroviari, i danni agricoli, i furti. La narrazione arriva fino ai nostri giorni, in cui il migliorato tenore di vita ha fatto crescere enormemente il mercato assicurativo, modificandone gli assetti e portando alla costituzione di vasti gruppi assicurativi, spesso legati al mondo bancario.

C. Díaz Llavona
Distribución de seguros por entidades de crédito: Los operadores de bancaseguros
Valencia, 2015.

L’opera analizza in profondità, per la prima volta nel panorama dottrinale iberico, le molteplici questioni giuridiche suscitate dallo sviluppo dell’attività di bancassicurazione, sia dal punto di vista contrattualistico, sia da quello del diritto della concorrenza. Vengono quindi analizzate natura giuridica, struttura e vicende delle figure negoziali emergenti dalla prassi degli operatori, nei loro rapporti con le ipotesi affini.

M. Dreher
Treatises on Solvency II
Berlin, 2015.

Il volume raccoglie saggi che analizzano vari aspetti del nuovo sistema europeo di regolazione del mercato assicurativo, evidenziando il parallelismo con quello istituito per gli istituti di credito da Basilea III. L’attenzione degli autori si focalizza soprattutto sui profili giuridici dei tre pilastri della solvency, della governance e della disclosure.

M. Gagliardi
Salute e assicurazione: il diritto delle assicurazioni in campo sanitario. Health and insurance: insurance law in healthcare area
in Riv. it. med. leg., 2015, 4, p. 1321 e ss.

Il contributo prende spunto dalle novità legislative in materia di responsabilità sanitaria ed assicurazione obbligatoria, e dalla necessaria rivalutazione dell’elemento personalistico nella delimitazione dei rischi e nel diritto della assicurazioni e della responsabilità civile. Si individuano di conseguenza i temi di frontiera del diritto delle assicurazioni: l’assicurazione come uno tra i vari strumenti di garanzia del pagamento dei risarcimenti; la sanità come sistema da inserire tra gli altri sistemi di responsabilità civile e considerato nel suo complesso;
il riferimento ai bisogni delle persone in chiave non solo patrimoniale, in quanto i rischi di disabilità e non autosufficienza suggeriscono di trovare un nuovo modo di misurare perdite e danni.

A. Gambino
L’assicurazione nella teoria dei contratti aleatori
Napoli, 2015 ristampa (1964).

L’opera ripropone un classico della scienza giuridica italiana, avente riguardo al problema dell’inserimento del contratto di assicurazione nella categoria civilistica del contratto aleatorio, come determinatasi a partire dal diritto romano ed intermedio con riferimento alla figura dell’emptio spei, per arrivare alle figure più moderne. L’ipotesi viene presa in considerazione sia sul versante strutturale che su quello funzionale, oltre che nel rapporto fra contratto di assicurazione ed attività assicurativa.

I. Garaci
Alternative dispute resolution in the Italian insurance system
in European insurance law review, 2015, 3, p. 20 e ss.

Il contributo analizza il quadro dei meccanismi di risoluzione alternativa delle dispute nel settore assicurativo italiano, alla luce del contesto europeo, prendendone in considerazione i principali punti di forza e di debolezza.

P. Girgado Perandones, J.M.Embid Irujo
La póliza estimada
Madrid, 2015.

Il volume affronta il tema della determinazione in via negoziale del valore dell’interesse assicurato, profilo di particolare delicatezza in quanto il rischio di un arricchimento ingiustificato dell’assicurato ha fatto sì che l’inquadramento legislativo di siffatte clausole sia stato posto in essere nei termini di un’eccezione al principio indennitario, benché si tratti di una prassi ampiamente generalizzata in vari settori.

Helmut Gründl, Mirko Kraft (Hrsg.)
Solvency II – Eine Einführung
Grundlagen der neuen Versicherungsaufsicht Verlag Versicherungswirtschaft
Karlsruhe, 2015, XX und S. 188.

Una prima lettura dei problemi e delle necessità di adattamento delle imprese di assicurazione alla direttiva Solvency II.

M. Heese
Beratungspflichten. Eine rechtswissenschaftliche Abhandlung zur Dogmatik
der Beratungspflichten und zur Haftung des Ratgebers im Zivil- und Wirtschaftsrecht
Tübingen, 2015. XXXIV und 531 Seiten.

L’autore muove dalla crescente attenzione del legislatore, della giurisprudenza e della prassi per i doveri di consulenza a partire dagli anni’90. Muovendo dalle regole della responsabilità civile, regole deontologiche e regolamenti arriva a ricostruire una teoria della responsabilità da consulenza. Al libro è stato assegnato il premio Peter Schlechtriem 2015 Università di Friburgo e Esche Schümann Commichau Foundation Prize 2015.

P. Jarzabkowski, R. Bednarek
Making a Market for Acts of God: The Practice of Risk Trading in the Global Reinsurance Industry
Oxford, 2015.

L’opera studia approfonditamente il mercato finanziario globale dei rischi connessi ad eventi estremi imprevedibili, come uragani e tsunami, che stanno accrescendo la loro frequenza e potenzialità devastante, a causa dell’impatto dei cambiamenti climatici e della sempre più stretta interconnessione fra le economie.

J. Kullmann
Conséquences de l’exageration fraudoleuse de sinistre par un salarié: revue de détail
in Rev. gén. ass. resp., 2015, 6, p. 286.

L’autore focalizza la sua attenzione sul concetto di «fraudolenta esagerazione del sinistro» e con particolare riferimento alla sentenza Cass., 16 aprile 2015, n. 14573, individua tra le conseguenze l’obbligo alla ripetizione di quanto indebitamente percepito. Obbligo sottoposto alla prescrizione dei quasi-contratti e non alla prescrizione biennale prevista per i diritti nascenti da contratto di assicurazione.

S. Landini
La riassicurazione nella teoria e prassi dei contratti del commercio internazionale
in Diritto del Commercio Internazionale, 2015, pp. 1005-1025.

Un’analisi dei modelli riassicurativi e delle clausole contrattuali con particolare riguardo a quelle che creano utili sinergie tra le parti contraenti (partecipazioni agli utili, commissioni a scalare, negoziazione in buona fede) al fine di consentire il perdurare del rapporto contrattuale. In tale logica il contratto di riassicurazione viene visto come modello, tra i contratti internazionali, di condivisione degli obbiettivi contrattuali da parte dei contraenti secondo un “non-formalist contract enforcement approach”.

S. Landini, G. Maracchi
Cambiamenti climatici, catastrofi ambientali e assicurazione. Climate change, environmental catastrophic events and insurance
in http://www.cesifinalbertopredieri.it/attionline.page.

Il volume raccoglie contributi sul problema della indennizzabilità ed assicurabilità, tecnica e giuridica, dei rischi catastrofali, associati ad eventi eccezionali ed imprevedibili, con conseguenze assai gravose, nell’ottica di un dialogo tra giuristi, matematici, climatologi e politologi, inteso ad affrontare il problema in chiave operativa in ambito nazionale sullo sfondo del panorama internazionale.

S. Landini
Autoassicurazione e gestione del rischio
in http://www.cesifinalbertopredieri.it/attionline.page.

Il volume raccoglie contributi sul problema della cosiddetta “autoassicurazione”, termine con cui si fa riferimento alla segregazione di risorse patrimoniali destinate alla copertura di eventuali danni. Il tema acquista particolare rilievo in materia di responsabilità sanitaria dopo che il legislatore italiano ha previsto l’obbligo per le aziende sanitarie di studiare i rischi relativi alla propria attività adottando soluzioni per la gestione dei medesimi, per la prevenzione del contenzioso e la riduzione degli oneri assicurativi.

S. Landini
Agricultural risk and its insurance in Italy
in European insurance law review, 2015, 2, pp. 38-44.

Il contributo si focalizza sugli aspetti più problematici che presenta la gestione dei rischi agricoli in Italia, proponendo alcune modalità di intervento, come l’introduzione di forme alternative di trasferimento del rischio, ed altre misure atte ad incrementare il numero delle polizze, attualmente troppo basso.

D. Looschelders
Fragmentierung der Kollektive in der Privatversicherung – juristische Implikationen
In Zeitschr. für die gesamte Versicherungswissenschaft, 2015, p. 481.

L’autore si occupa delle implicazioni legali della crescente frammentazione della comunità degli assicurati (la cosiddetta «collettività»). Si occupa in particolare dei divieti di discriminazione per motivi di predisposizioni
genetiche, il sesso, l’età e la disabilità. Successivamente, il saggio considera se e come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione moderna consentono un’ulteriore differenziazione, dei conflitti di interessi tra gli assicurati, di come i costi delle assicurazioni finiscano per fuorviare la reale funzione del contratto.

A. Magni
Recesso e revoca nei contratti di intermediazione finanziaria
Napoli, 2015.

Il diritto di recesso può essere invocato, astrattamente, nel contesto di ogni contratto connesso ai servizi finanziari, ma l’operatività dello stesso dipende in concreto, dalla valutazione se l’offerta sia avvenuta fuori sede, oppure se le parti abbiano dato vita ad un rapporto a tempo indeterminato, oppure ancora se ricorra un mandato, istituto che contempla già strumenti di tutela dell’interesse dell’investitore-mandante a non proseguire il rapporto. L’indagine mira a valutare la compatibilità della prassi bancaria internazionale con l’ordinamento italoeuropeo, prospettando soluzioni a tutela dell’investitore.

R. Merkin
Law of motor insurance
London 2015.

Il libro sviluppa approfonditamente la normativa inglese in materia e i relativi problemi applicativi con un dialogo continuo tra disciplina specialistica del diritto delle assicurazioni e disciplina generale del diritto delle obbligazioni. Utili gli spunti di riflessione anche per i giuristi italiani in particolare ove si affronta il tema della tutela del consenso dell’assicurato nella formazione del contratto avuto riguardo alle limitazioni di copertura che possono essere contenute in polizza e con riguardo al tema della determinazione del danno in caso di danni alla persona e potere equitativo del giudice.

G. Scalfi
Corrispettività e alea nei contratti
Napoli, 2015 ristampa (1960).

L’opera ripropone, con introduzione di Giovanni Iudica, un classico della scienza giuridica italiana, avente riguardo al rapporto fra la categoria civilistica del contratto a prestazioni corrispettive, quella dell’onerosità e quella dell’aleatorietà, con riferimento al Codice del 1865 e soprattutto a quello del 1942. L’indagine procede quindi con l’analisi circa l’effettiva possibilità di ricondurre alla categoria dei contratti aleatori alcune fattispecie problematiche.

M. Trejo Poison
El contrato de seguro medioambiental
Madrid, 2015.

Il volume analizza in dettaglio una nuova figura contrattuale, con riguardo alla prassi ed alla disciplina positiva, esaminandone gli aspetti caratteristici che ne fanno un utile strumento per la riparazione del danno ambientale ed al tempo stesso di prevenzione e gestione dei fattori inquinanti.

A. Vaquer Aloy, R. Domingo Martinez
Seguro de renta vitalicia y la herencia
Barcelona, 2015.

Il volume analizza le problematiche poste da un prodotto finanziario assicurativo frequentemente offerto alle persone anziane, come forma di risparmio ma anche mezzo di trasmissione successoria della ricchezza. L’attenzione degli autori si focalizza, infatti, sui profili di diritto ereditario dell’istituto, specie in rapporto agli istituti della riduzione e della collazione, e della successione contrattuale secondo il derecho foral.

A.B. Veiga Copo
El riesgo en el contrato de seguro
Madrid, 2015.

Il volume mira a concettualizzare la categoria del rischio, analizzandone le implicazioni sulla causa aleatoria del contratto di assicurazione e sulle problematiche clausole che hanno ad oggetto la sua esclusione o delimitazione.

C.A. Viano
Il costo della vita (a proposito di una sentenza)
in Assicurazioni, 2015, p. 37 e ss.

Il contributo esplora, in prospettiva sia giuridica sia filosofica, il tema della configurabilità di un diritto sul bene vita avendo particolare riguardo al sistema

M. Wandt
Zur dogmatiche geboten Enthüllung von verhüllten Obligenheiten
in Zeitschr. für Versicherungsrecht, Haftungs- und Schadensrecht, 2015, p. 265.

L’autore inquadra le «Obligenheit Klauseln», che possono essere tradotte in italiano con condizioni di assicurabilità, come obbligazioni contrattuali poste a carico dell’assicurato, rispetto al diritto delle obbligazioni in generale, e come clausola di esclusione del rischio, rispetto al diritto del contratto di assicurazione. Si occupa quindi nello specifico del problema della efficacia/inefficacia in caso di «scoperta» di una condizione di assicurabilità «coperta» (occulta).

2016

S. Abravanel-Jolly
French Insurance Law
Paris, 2016

Il volume analizza lo sviluppo del diritto assicurativo francese dalle sue origini medievali sino ai successivi sviluppi che l’applicazione ad esso delle moderne tecniche matematiche ha reso possibili. Vengono in rilievo i complessi rapporti fra gli elementi in perpetua tensione della garanzia di sicurezza e della
speculazione aleatoria.

G. Alpa (a cura di)
I nuovi confini del diritto privato europeo. New borders of European Private Law
Milano, 2016

Il volume raccogli gli atti di un convegno dedicato agli sviluppi del diritto privato europeo nelle sue molteplici dimensioni. Con particolare riguardo alla materia assicurativa e finanziaria si segnalano i contributi di H. Koziol, E. Karner, The work of the European Centre of Tort and Insurance Law, S. Grundmann, Un diritto economico europeo in mutamento dall’unione della concorrenza all’unione finanziaria; M. Andenas, Who is going to supervise Europe’s financial markets?; G. Carriero, Il problematico assetto delle fonti normative finanziarie.

S. Amorosino
Il diritto delle assicurazioni nell’unitarietà delle regolazioni dei tre mercati finanziari
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p.  253

Il saggio focalizza sul concorso: a) dell’integrazione tra i tre mercati; b) della creazione di agenzie europee di regolamentazione e vigilanza, e c) della legislazione italiana piú recente, che ha accentuato la convergenza per non dire l’unitarietà dei modelli regolatori relativi ai tre settori. Restano le differenziazioni delle discipline sostanziali, dovute alla diversità dei settori/mercati che ne sono gli oggetti.

C. Angelici,
Alla ricerca del “derivato”
Milano, 2016

Il volume affronta il problema dei contratti derivati, visto nella unità e pluralità della figura, analizzando i rapporti fra rischio e mercato, fra astrattezza e speculazione, fra razionalità e mercato. Vengono in rilievo i temi dell’alea e della causa lucrandi, nonché quelli connessi alla figura giuridica del giuoco. Sono presi in particolare considerazione i cosiddetti derivati over-the-counter.

A. Appadurai
Scommettere sulle parole. Il cedimento del linguaggio nell’epoca della finanza derivata
Milano, 2016

Secondo l’autore il collasso del sistema finanziario nel 2007-2008 ha costituito innanzitutto un cedimento linguistico. Non si nega che l’avidità e un trattamento irresponsabile del rischio siano stati fattori decisivi, ma la condizione di possibilità di quei vizi strutturali va ricercata nel ruolo nuovo che il linguaggio ha assunto nei mercati. I prodotti derivati, che sono la principale tra le innovazioni tecniche di cui vive la finanza contemporanea, sono una catena di promesse riferite a un futuro incerto: inquadrare i derivati da questo punto di vista consente
di far emergere l’importanza del linguaggio e del concetto di rischio negli attuali mercati finanziari. L’autore affronta il tema cercando di far dialogare economia, sociologia e antropologia, e desume un’importante conclusione che si imponeva da tempo: l’idea che esista un nesso inscindibile tra la forza numerica del denaro
e la forza linguistica di quello che diciamo di volerne fare
.

C. Armbrüster, M. Obal
Informazioni e analisi genetiche nell’ambito della sottoscrizione dei contratti assicurativi in Germania
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 269

Il contributo affronta la disciplina in Germania dell’acquisizione di informazioni genetiche degli assicurati da parte dell’assicuratore con riflessioni sull’impatto sui diritti della persona come il diritto a non sapere e il divieto di discriminazione.

C. Armbrüster, V. Schreier
Aktuelle Rechtsfragen der Umweltschadensversicherung
in Zeitschr. für die gesamte Versicherungswissenschaft, 2016, 3.

Il paper, dopo un’introduzione sui principi fondamentali del danno ambientale nella legge tedesca (USchadG) e nella sottostante Direttiva UE, si occupa dei problemi relativi alla copertura dei danni ambientali focalizzando l’attenzione sui limiti di copertura, in particolare il requisito di un malfunzionamento delle operazioni aziendali, l’esclusione di cambiamenti di rischio qualitativi e la clausola di detrazione dei costi. Infine gli autori si interrogano sull’opportunità che l’assicurazione danni ambientali sia considerata obbligatoria in futuro.

T. Baratta
La rilevanza della mora nella determinazione dell’usura: limiti al cumulo degli interessi
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 5

L’art. 1815, comma 2, c.c., in tema di mutuo, dispone la nullità delle clausole con le quali si pattuiscono interessi usurari, con la precisazione che alla nullità della clausola, consegue la trasformazione del contratto da oneroso a gratuito. Tuttavia, ad oggi non è pacifico se la norma citata riguardi soltanto gli interessi corrispettivi
o anche quelli moratori. In merito, diverse sono le posizioni assunte da ABF, giurisprudenza e Banca d’Italia, che variano dal considerare gli interessi di mora alla stregua della clausola penale, al ritenerli soggetti alla disciplina antiusura, fino ad arrivare a ipotizzare un cumulo tra interessi corrispettivi e moratori. Soluzione quest’ultima non condivisa, benché alla luce di un’interpretazione sistematica e assiologica, si sostenga che anche gli interessi di mora ricadano nella disciplina antiusura e, conseguentemente, nell’àmbito di applicazione dell’art. 1815, comma 2, c.c.

N. Bevan
Mind the gap! Ongoing developments in the United Kingdom resulting from the Government’s failure to fully implement the sixth European directive on motor insurance (2009/103/EC)
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 91

Il contributo affronta le problematiche attinenti al difetto di attuazione da parte del Regno Unito della sesta direttiva europea sull’assicurazione r.c.a., con particolare riguardo alla posizione dei terzi danneggiati. Nella prima parte sono analizzati gli sviluppi delle precedenti cinque direttive ed i principali arresti della Corte di Giustizia in materia: la sentenza Bernaldez, per cui il contratto non può escludere l’obbligo dell’assicuratore di indennizzare i terzi danneggiati in caso di guida in stato di ebbrezza del conducente; la sentenza Vnuk, in base
alla quale il terzo ha azione contro l’assicuratore del veicolo con riguardo a qualunque ipotesi di utilizzo dello stesso conforme alla sua funzione; la sentenza Csonka, che ha escluso l’obbligo per gli Stati di estendere le funzioni del fondo di garanzia per le vittime di incidenti anche all’ipotesi di insolvenza dell’assicuratore.
Vengono quindi ampiamente analizzate la normativa e la giurisprudenza britanniche in tema, mettendo in luce i diversi profili di inadeguatezza della situazione interna rispetto alle prescrizioni comunitarie, dal punto di vista sia sostanziale che procedurale. Si evidenzia come la cattiva attuazione della direttiva sia dipesa spesso dai condizionamenti esercitati da certe anacronistiche interpretazioni del principio di relatività degli effetti  contrattuali, proprio del diritto inglese, e si mette in risalto come il problema abbia particolare rilevanza sociale, in quanto riguarda anche la questione degli indennizzi a vittime di incidenti che abbiano coinvolto veicoli non identificati o non assicurati. Nella parte finale vengono passate in rassegna le varie iniziative avviate per porre rimedio alla situazione di inadempimento, i primi risultati raggiunti ed i passi ancora da compiere, alla luce delle dottrine dell’interpretazione conforme e degli effetti diretti. L’autore esercita la professione legale nel Regno Unito, con una particolare esperienza nel settore assicurativo.

Z. Brodecki, K. Malinowska, P. Sukiennik
Insurance Law in Poland
Alphen aan den Rijn (NE), 2016

Il volume si presenta come uno strumento con scopi eminentemente pratici, inteso a fornire informazioni di carattere genarle in ordine al funzionamento del diritto assicurativo nel Paese europeo interessato, avendo riguardo a tutte le diverse branche del settore.

F. Calisai
Rischio contrattuale e allocazione tra i contraenti
Napoli, 2016

Con la locuzione «rischio contrattuale» si intende quell’insieme di fattori eterogenei, indipendenti dalla sfera giuridica dei contraenti, capaci di causare un’inattuazione del regolamento contrattuale e un conseguente sconvolgimento dell’assetto di interessi in esso cristallizzato. Si fa riferimento a ipotesi quali l’oggettiva
impossibilità sopravvenuta della prestazione e l’eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione. Una funzionale allocazione del rischio contrattuale, volta a trasformare il contratto in un piano di distribuzione di rischi, anche attraverso l’individuazione del contraente che deve sopportare le conseguenze delle
sopravvenienze, può essere raggiunta attraverso un’opera ermeneutica che prevede l’utilizzo ponderato di appositi criteri, ma anche attraverso una maggiore cura da parte dei contraenti per la stesura del regolamento negoziale per meglio adattarlo ai loro interessi. L’autonomia privata, intesa quale valore da preservare, assume un ruolo determinante nel momento in cui si realizza un’azione sinergica tra l’iniziativa dei contraenti e l’apparato normativo rimediale.

O. Calliano (a cura di)
Avoid, trasfert retain. Aspetti giuridici dell’enterprise risk management e diritto delle assicurazioni
Torino, 2016

Il volume raccoglie numerosi contributi sui temi connessi al problema del risk management, considerato alla luce delle moderne tendenze del diritto assicurativo, in diversi settori: dall’anticorruzione ai danni catastrofali,
dal trasporto alla filiera agroalimentare. I vari temi sono indagati avendo riguardo al quadro normativo e secondo un approccio giuseconomico. Alcuni estratti del volume ed una recensione di O. Cagnasso sono pubblicati anche in Il nuovo diritto delle società, 7 settembre 2016, numero monografico.

E. Capobianco (a cura di)
I contratti bancari
Torino, 2016

L’opera collettanea analizza in modo dettagliato la materia dei principali contratti bancari, tenuto conto delle recenti novità introdotte dai decreti in tema di banche (d.l. n. 59/2016, convertito in l. n. 119/2016) e di mutui, (d.lg. n. 72/2016) con uno sguardo al diritto comunitario ed internazionale, offrendo una panoramica sugli aspetti applicativi offerti dalla giurisprudenza di legittimità e di merito, unitamente agli spunti e alle interpretazioni fornite dalla dottrina piú significativa.

D. Capra
Agenzia assicurativa e «sviamento di clientela»
in Riv. Dir. Ind., 2016, p. 5 e ss.

L’attività d’impresa dell’agente di assicurazione presenta profili di interesse sia in un’ottica di libertà di concorrenza, sia in un’ottica di concorrenza sleale. In dichiarato ossequio alla prima, sentendo come necessario ed urgente l’intervento, il legislatore ha ritenuto di privare le parti contraenti della libertà di prevedere
un’esclusiva contrattuale. Il che complica il problema, di per sé di non facile soluzione, dell’individuazione dei limiti entro i quali sia consentito all’agente indurre la clientela già acquisita verso Compagnie concorrenti; ciò che solitamente accadeva a rapporto cessato (con i limiti imposti dalla disciplina della concorrenza sleale) ora può verificarsi anche in costanza di rapporto, con i limiti rappresentati dalle norme in tema di inadempimento contrattuale, senza poter invocare la violazione dell’esclusiva.

G.L. Carriero
Vigilanza e intersezioni tra mercato bancario, assicurativo e finanziario
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 395

Lo scritto si sofferma su morfologie, obiettivi e strumenti delle forme di vigilanza in essere sugli operatori (imprese a statuto speciale) attivi nei diversi segmenti del mercato finanziario per identificare le intersezioni (forse meglio, le complementarità) tra gli insiemi (o sotto insiemi) considerati, in un rapporto tra genus e species.

M. Channon
Autonomous Vehicles and legal effects: some considerations on liability issues
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 33

Il contributo affronta la prospettiva della diffusione dei veicoli autonomi dal punto di vista delle sue possibili ricadute giuridiche, alla luce delle iniziali regolazioni del fenomeno prospettate da alcuni Stati americani. Sul lungo periodo viene individuato come tendenziale esito il trasferimento del rischio, e dell’obbligo di assicurazione, dal guidatore al produttore del veicolo, determinando una possibile interferenza con la disciplina del danno da prodotto difettoso. Nel breve e medio termine, però, prima che si diffondano veicoli totalmente autonomi, si possono ipotizzare vari problemi di accertamento delle responsabilità dei due soggetti, specie con riguardo ad incidenti la cui causa sia ignota, che finiranno per tradursi in un contenzioso fra i rispettivi assicuratori. Si auspica sul punto una regolamentazione uniforme a livello europeo. L’autore è dottorando di ricerca in Diritto delle Assicurazioni presso l’Università di Exeter (Regno Unito).

M. Clarke, G. Leloudas
Air Cargo Insurance
Oxford, 2016

Piú del 40% del traffico mondiale di merci si svolge ormai per mezzo di vettori aerei: si intuisce dunque l’importanza delle relative coperture assicurative per i casi di danneggiamento o distruzione della merce. Il volume si concentra sulla prassi inglese, ma considera anche altri ordinamenti, cosí fornendo uno strumento di notevole utilità sia in ambito professionale che accademico.

M. Clarke, B. Soyer
The Insurance Act 2015: A New Regime for Commercial and Marine Insurance Law
Oxford, 2016

Il volume prende in esame la riforma inglese del diritto delle assicurazioni commerciali e marittime, che ha avuto un notevole impatto sulla prassi, non solo britannica. L’approfondita analisi si rivolge sia ai pratici, sia agli accademici, con particolare riguardo, a quelle, fra le numerose modifiche legislative, che sembrano piú suscettibili di dare adito a futuri contenziosi.

P. Corrias
Il problema dell’onerosità-gratuità nel contratto di assicurazione e nei contratti aleatori
in Riv. dir. civ., 2016, 1, p. 66 e ss.

Il contributo inquadra l’assicurazione come contratto aleatorio a prestazioni corrispettive, caratterizzato dalla necessità che il rischio o l’alea investa le posizioni di entrambi i contraenti, così che ognuno di essi sia esposto a perdite e guadagni. Ne deriva l’incompatibilità tra l’alea giuridica e la gratuità del contratto e quindi il carattere necessariamente oneroso dei contratti aleatori in genere e dell’assicurazione in specie. Non si potrà dunque includere nel tipo in esame l’assicurazione gratuita, che andrà considerata un contratto gratuito atipico
meritevole di tutela, la cui stipulazione resta così preclusa alle imprese di assicurazione.

P. Corrias
Il contratto di assicurazione
Napoli, 2016

Nel volume vengono illustrati ed approfonditi i principali profili funzionali e strutturali del contratto di  assicurazione. Dopo un ampio capitolo sulle diverse concezioni (unitarie e dualistiche) del modello e l’illustrazione dei caratteri delle due figure – assicurazione contro i danni e sulla vita – ad esso riconducibili, ci si sofferma sugli elementi caratteristici ed, allo stesso tempo, controversi della causa assicurativa, quali il sinallagma, la connotazione di rapporto di durata, la sopravvenienza, l’aleatorietà e, infine, l’onerosità, prendendo una chiara posizione in ordine ad ognuno di tali aspetti. In tale contesto, una apposita trattazione viene riservata al c.d. principio di indivisibilità del premio.

P. Corrias
Il contratto di assicurazione nel novero dei rapporti di durata
in Resp. civ. prev., 2016, p. 7 e ss.

Il contributo si pone nell’ottica della problematica, di grande respiro, relativa alla rilevanza del tempo nel diritto bancario e finanziario, per concentrarsi sul ruolo svolto dal tempo nell’ambito del contratto di assicurazione, indagando come tale fattore incida sulla realizzazione degli interessi e, quindi, sulla funzione che caratterizza tale contratto; in definitiva sul ruolo dell’elemento temporale nella gestione – che si può anche indicare come trasferimento, neutralizzazione, copertura e simili – del rischio assicurativo.

D. Corvi
Alea tra legge e mercato
Napoli, 2016.

L’evoluzione del mercato, l’instabilità economica e il sorgere di nuove tipologie contrattuali fanno sì che l’aleatorietà si estenda oltre le tradizionali casistiche del contratto di assicurazione o del giuoco e delle scommesse. L’opera, partendo dalla dottrina che ripartisce l’alea in giuridica ed economica, affronta il tema con riferimento al dato normativo di cui all’articolo 1467, comma, 2 c.c., per poi estendersi ai nuovi strumenti finanziari e alle nuove tipologie contrattuali, con richiami comparatistici ai sistemi di common law e di civil law,
nonché a quelli indiano e cinese.

A.A. Dolmetta, U. Malvagna
Sul nuovo “ADR Consob”
in Banca borsa tit. cred., 2016, 3, p. 251 e ss.

Il contributo analizza le prospettive di sviluppo delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie nel settore finanziario, partendo dall’attuale frammentario quadro della materia. Vengono presi in particolare considerazione il rapporto fra Consob e ABF, nonché fra Consob e clausole compromissorie.

A. Donati, G. Volpe Putzolu
Manuale di diritto delle assicurazioni
Milano, 2016.

Lo storico manuale di Antigono Donati da tempo proseguito da Giovanna Volpe Putzolu è in questa ultima edizione arricchito da considerazioni sull’impatto di Solvency II sulla disciplina in materia di diritto delle assicurazioni. Con la direttiva Solvency II, attuata in Italia con il dlgs 12 maggio 2015, n. 74, si è dato vita ad una revisione complessiva dell’intero sistema di vigilanza prudenziale delle imprese di assicurazione e riassicurazione. La direttiva, pur mantenendo fermi i principi dell’home coutry control e del divieto agli Stati membri di esigere l’approvazione preventiva o la comunicazione sistematica delle condizioni generali e speciali di polizza, tariffe e formali, ha portato ad una compressione della libertà normativa (legislativa e regolamentare) degli Stati membri.

V. Falce
The Multilateral Interchange System «dolorosa historia»
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 295

Il Payment Package, recentemente adottato a livello comunitario, segna un passaggio rilevante nel processo di integrazione europea, in termini sia di tecniche giuridiche utilizzate sia di scelte intraprese. Nelle brevi note che seguono, l’ambito e i limiti del nuovo indirizzo verranno ripercorsi rispetto al sistema di commissioni multilaterali d’interscambio con un duplice intrecciato obiettivo. In primo luogo, di identificare e collegare le azioni che via via sono state intraprese a livello dell’UE per promuovere la progressiva riduzione del livello della Commissione. In secondo luogo, di risalire alcune delle incongruenze del metodo scelto a livello normativo per impostare i MIF cap (v. Merchant Indifferent Test), giungendo alla conclusione che il valore fissato – piuttosto che
poggiare su una solida metodologia – esprime una regolamentazione che 1) codifica gli importi proposti da Mastercard e VISA all’interno le piú recenti decisioni antitrust 2) generalizzandone l’ambito di applicazione. Se questo è il caso, la norma che regola a livello UE il livello delle MIF appare il frutto di un insoddisfacente compromesso tra le scelte di mercato libero e un approccio normativo.

F. Falconi
I contratti di assicurazione transfrontaliera tra esigenze di tutela dell’assicurato e regolamentazione del mercato interno
in Dir. comm. internaz., 2016, p. 417 e ss.

il contributo esamina lo stato del mercato assicurativo dal punto di vista dell’attuazione del principio europeo di libera prestazione dei servizi, che appare ancora deficitaria. In particolare vengono prese in considerazione le rilevanti disposizioni del regolamento Roma I e la relativa giurisprudenza comunitaria.

S. Fanti
Abusività e assicurazione nel giudizio della Corte (nota a Cass., 20 agosto 2015, n. 17024)
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 157

La sentenza in commento consente una riflessione sull’interessante intreccio che si è venuto ad instaurare tra la normativa in tema di contratto di assicurazione e la normativa in tema di tutela del consumatore. Per questo motivo si è ritenuto opportuno muovere da considerazioni piú generali concernenti il contratto di assicurazione in sé, per poi avvicinarsi, passando attraverso le peculiarità delle polizze vita, ad analizzare il caso concreto.

M. Franzoni (a cura di), Diritto delle Assicurazioni, coordinato da C. Miriello,
con contributi di A. Albanese, G. Belli, C. Cerri, F. De Maria, L.
Di Girolamo, G. Facci, L. Locatelli, C. Miriello, R. Partisani, C. Pasquariello,
M.C. Perchinunno, A. Riccio, R. Rolli, I. Sarica, L. Villani
Zanichelli, 2016.

Il volume offre un’indagine sul contratto di assicurazione, nelle sue diverse declinazioni, che permette di rivedere utilmente il rapporto tra le norme sul contratto in generale e quelle sui contratti «che hanno una disciplina particolare», come dispone l’art. 1323 c.c. È un’occasione importante per osservare in concreto l’operatività della tecnica dell’eccezione rispetto alla regola.

M. Gazzara
L’assicurazione di responsabilità civile professionale
Napoli, 2016.

L’opera affronta in forma monografica il tema dell’assicurazione di responsabilità civile professionale, resa obbligatoria dai recenti interventi normativi, che hanno tuttavia dettato una disciplina ancora incompleta e lacunosa della materia. La ricostruzione della figura è, dunque, tuttora in gran parte affidata alla prassi contrattuale, che il volume affronta con una ricognizione delle principali problematiche riscontrate nella esperienza giurisprudenziale, analizzate sia sotto il profilo teorico che sul versante applicativo.

Giorgio Grasso
Italy: insurance clauses must be clear and intelligible: the Italian Supreme Court may reinterpret the wording. Comment on Italian Supreme Court decision no. 668 on 18 January 2016
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 185

Lo scritto è focalizzato sul concetto di chiarezza ed intelligibilità delle clausole contrattuali evidenziando che la correttezza grammaticale non soddisfa i requisiti.

O. Gurses
Marine Insurance Law
Oxford, 2016

Il manuale illustra i diversi aspetti della complessa materia, avendo particolare riguardo alle novità prospettate dallo sviluppo della prassi e dall’intervento legislativo concretizzatosi nella riforma del 2015.

J. Hamilton
Misrepresentation in the Life, Health, and Disability Insurance Application Process: A National Survey
Chicago, 2016

Il volume si presenta come uno strumento di taglio pratico che fornisce informazioni riguardo alla  giurisprudenza americana, a livello federale e statale, circa le problematiche che si pongono laddove l’assicurato non fornisce tutte le informazioni richieste dall’assicuratore o fornisca informazioni false, con riguardo anche alle assicurazioni previdenziali governative.

S. Landini
Diritto delle assicurazioni e del mercato finanziario (Editoriale)
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 1

"Il diritto delle assicurazioni è materia viva e vitale, ottimale angolo
prospettico per chi voglia cogliere elementi di rottura col passato al di
sopra dei luoghi comuni e delle rigide partizioni disciplinari"; questa la considerazione da cui muove l'a. per avvertire delle interferenze del diritto delle assicurazioni con le regolamentazioni secondarie dei singoli settori, con il diritto comunitario, ma anche con le diverse discipline giuridiche (come il diritto pubblico e quello commerciale) e  non giuridiche (quali l'economia e le scienze attuariali).

S. Landini
Le Preparatory Guidelines di EIOPA in relazione agli obblighi in materia di governo e controllo del prodotto da parte delle imprese di assicurazione e dei distributori di prodotti assicurativi
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 411

A Marzo 2016 Eiopa, una delle 3 autorità responsabili del coordinamento della vigilanza dei mercati finanziari a livello Europeo, ha pubblicato un documento indirizzato alle autorità di controllo nazionali che mira a dare indicazioni su come procedere nel periodo transitorio tra l’emanazione e la trasposizione nella legge nazionale della diretta IDD2 EU 2016/97 del 20 gennaio 2016. Si aprono scenari che pongono perplessità rispetto alle stesse fonti del diritto.Attraverso queste linee guida Eiopa offre indicazioni alle autorità di controllo nazionali in modo che queste adottino pratiche risultanti dall’applicazione dei principi fatti propri dalla direttiva prima della sua trasposizione in legge dello Stato. Da qui una domanda: quale il valore di tali linee guida? Siamo al di
fuori della norma cogente. Siamo in presenza di quella normativa «soffice» o forse è il caso di dire liquida?


A. Lawrence
Natural Catastrophe Insurance in the United States: Market Assessments and Issues
Hauppauge NY, 2016.

Il volume prende in rassegna lo stato attuale del mercato delle assicurazioni sui danni catastrofali negli Stati Uniti, sia dal punto di vista dei proprietari di immobili che delle comunità coinvolte. Sono altresì analizzati i programmi gestiti da autorità pubbliche con particolare riguardo ai rischi connessi a inondazioni e terremoti.

O. Ilechukwu
Nigeria’s Insurance Act of 2003. the True Import of Section 69 and Its Legislative Paradox
Munchen, 2016

Il volume ripercorre la peculiare vicenda della legislazione assicurativa nel Paese africano, contrassegnata da frequenti modifiche, errori redazionali ed interventi correttivi. Vengono quindi proposte ipotesi di intervento volte ad un complessivo miglioramento del sistema.

S. Landini
Contratti di assicurazione collegati a contratti bancari e tutela dell’assicurato
in Assicurazioni, 2016, p. 5 e ss.

Il saggio tratta del fenomeno del collegamento tra contratti bancari e contratti assicurativi, avendo particolare riguardo ai profili di tutela del cliente sul piano del concetto di adeguatezza. Vengono proposte soluzioni che tengono conto della normativa vigente e della indicazioni provenienti a livello comunitario da Eiopa.

S. Landini
I danni da fauna selvatica. Il problema del «danno dall’ambiente» nel prisma di responsabilità, assicurazione e mutualità
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 41

Il saggio mira ad individuare alcuni tratti caratteristici del “danno dall’ambiente” incentrando l’attenzione su un tema poco trattato: quello dei danni da fauna selvatica. Si indaga sull’operatività degli strumenti classici di allocazione dei costi da eventi dannosi: assicurazione e responsabilità. Si concentra poi l’attenzione sull’impiego dei fondi mutualistici. Il problema dei danni da fauna selvatica diviene così un peculiare angolo prospettico per ripensare a distinzioni e a possibili interazioni tra responsabilità civile, contratto di assicurazione e mutualità.

S. Landini, A. Venchiarutti, P. Ziviz
Sfide e novità nel diritto della assicurazione contro la responsabilità civile automobilistica
Napoli, 2016

Il volume raccoglie contributi di autori italiani e stranieri su alcuni temi di attualità e rilevanza del diritto dell’assicurazione contro la responsabilità civile automobilistica: dai recenti trends giurisprudenziali in materia di danni alla persona all’impatto delle nuove tecnologie (black boxes, veicoli automatici o semiautomatici,
droni, «citta intelligenti», bici elettriche) con riflessioni su alcuni progetti di riforma, anche a livello comunitario, e sul futuro di un contratto che ha portato a rivedere gli schemi della responsabilità civile e dell’assicurazione.

S. Levantesi, M. Menzietti
Allungamento della vita media e rischio assicurativo
Napoli, Esi, 2016

Negli ultimi decenni l’allungamento della vita media ha avuto importanti conseguenze sul sistema di welfare e sul mercato assicurativo. Con riguardo a fondi pensione ed imprese di assicurazione, ha assunto rilievo il «rischio di longevità», ovvero il rischio che la popolazione di riferimento viva in media piú a lungo rispetto
all’aspettativa. Nel presente volume sono prima descritti l’evoluzione della struttura demografica e della speranza di vita della popolazione italiana, con un focus su vecchi e grandi vecchi, analizzando le differenze per ripartizione geografica ed effettuando un confronto con il contesto europeo. Sono poi illustrati i principali modelli di proiezione della mortalità, corredati da un’applicazione alla popolazione italiana, analizzando le implicazioni del rischio di longevità nella gestione di imprese di assicurazione e fondi pensione. È infine descritto il ruolo
delle tavole di mortalità nella valutazione di polizze vita, sono presentate le principali tecniche di gestione del rischio di longevità, nonché la sua valutazione ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali di solvibilità nella direttiva Solvency II
.

H. Lipson, M. Kurman
Driverless. Intelligent Cars and the Road Ahead
Cambridge MA, 2016

Il volume, di cui è coautore un rinomato professore americano di ingegneria meccanica, studioso dell’intelligenza artificiale e della stampa 3D, riesce ad illustrare in maniera non eccessivamente tecnica le prospettive dell’ormai prossimo avvento delle automobili totalmente autonome, cioè senza conducente,
avendo riguardo alle sue molteplici ricadute sociali, occupazionali, ambientali ed economiche.

E. Llamas Pombo, L. Mezzasoma, V. Rizzo, V. Ricciuto
Il consumatore di servizi tra Italia, Spagna e Latino America – Atti della Giornata di studio “Il consumatore di servizi tra Italia, Spagna e Latino America” Terni, 21 maggio 2015
Napoli, 2016

Uno dei settori nei quali si manifesta con maggior forza l’esigenza di una disciplina del mercato che coniughi le comuni regole della concorrenza con una incisiva tutela del contraente debole è, senza dubbio, quello dell’erogazione dei servizi, pubblici e privati. Lo sviluppo del mercato e dei suoi meccanismi di funzionamento hanno, infatti, fatto emergere la necessità di modellare le sue regole in modo tale da rendere il mercato dei servizi idoneo a realizzare la piena ed integrale tutela dei bisogni dell’utente, in virtú della presa di coscienza in
ordine alla funzione strumentale dell’erogazione dei servizi rispetto alla piena realizzazione della personalità del cittadino-utente. Di conseguenza, in questo àmbito centrale è la necessità di applicare all’utente che entri in rapporti negoziali con l’erogatore del servizio tutte le disposizioni a tutela del consumatore, al fine di superare l’asimmetria di potere che sovente connota questo tipo di rapporti e di garantire all’utente un livello minimo di protezione. Con particolare riguardo al consumatore di servizi assicurativi si segnalano i contributi di A. Candian e P. Corrias.

D. Maffeis
Alea giuridica e calcolo del rischio nella scommessa legalmente autorizzata di swap in Rivista di Diritto Civile, 2016, p. 1096 e ss.
Il contributo si occupa del tema sempre problematico dell’aleatorietà avendo
particolare riguardo all’ipotesi dello swap, inquadrato come un’ipotesi di scommessa
legalmente autorizzata e tipizzata dalla complessa normativa in tema di
mercato finanziario.

P. Marano, I. Rokas, P. Kochenburger
The Dematerialized Insurance: Distance Selling and Cyber Risks from an International Perspective
Berlin, 2016.

Il volume analizza in una prospettiva comparatistica e transnazionale, con particolare riguardo ad America, Europa e Giappone, le sfide che al diritto assicurativo pongono nuovi fenomeni di grandissimo rilievo sociale ed economico come i rischi connessi alle minacce alla cyber security, lo sviluppo dei social media e la crescita esplosiva dei big data.

P. Marano, M.G. Siri
Le assicurazioni abbinate ai finanziamenti Milano, 2016
La monografia evidenzia la complessità delle relazioni instaurabili dalla banca quando distribuisce prodotti assicurativi. L’analisi si sviluppa in quattro parti: la prima analizza il quadro normativo; la seconda si sofferma sulle regole che consentono alla banca di instaurare relazioni con gli altri intermediari e le imprese di assicurazione; la terza si concentra sulla distribuzione di prodotti abbinati e l’ultima parte esamina le modifiche che potranno derivare dall’attuazione di alcune disposizioni normative di fonte comunitaria in tema di operatività
polifunzionale della banca.

D. Marcello
Il disegno di legge «concorrenza» e le novità più importanti in materia di assicurazioni in Dir. merc. assic. fin. 2016, p. 219
L'a. indica le più importanti novità del ddl Concorrenza recante, tra le altre, norme in materia di assicurazioni, è stato approvato dalla Camera il 7 ottobre 2015 (atto 3012) con alcune modifiche rispetto al testo del proponente
e trasmesso all’altro ramo del Parlamento. Le novità più importanti in tema di obblighi dei contraenti e risarcimento del danno riguardano: gli obblighi informativi per gli intermediari; sconti obbligatori; risarcimento del danno, in particolare il danno morale.

L. Mezzasoma
Progetto di ricerca «Lo sviluppo del ruolo della Banca nella distribuzione di prodotti assicurativi. Analisi giuridica e studio dei profili economico-aziendali e fiscali della “Bancassicurazione”, anche alla luce di benchmark internazionali»
in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 239

Allo stato attuale emerge una fortissima tendenza ad una contestuale integrazione e dialogo fra il settore bancario e quello assicurativo. Tale orientamento trova una sua conferma nella frequente sovrapposizione, o meglio complementarietà, tra i prodotti e i servizi offerti da Banche e imprese assicurative. La progressiva integrazione trova oggi una sua attuale e rilevante manifestazione nel fenomeno della c.d. “Bancassicurazione”
termine con il quale si è soliti descrivere la crescente penetrazione degli istituti bancari all’interno del mercato assicurativo, spesso in partnership con imprese assicurative. L’obiettivo dell’indagine è quello di fornire un quadro chiaro ed esaustivo delle disposizioni applicabili e delle modalità corrette attraverso le quali un Istituto bancario deve avvicinarsi all’intermediazione assicurativa. Ciò, infatti, permetterebbe allo stesso professionista di calibrare al meglio la propria attività senza incorrere in rischi che, oltre ad essere ampiamente prevedibili, sono anche evitabili determinando, così, una piena redditività dell’attività esercitata.

G. Morbidelli
Il modello italiano di intermediazione finanziaria: specificità, eredità e futuro in http://www.cesifinalbertopredieri.it/attionline.page.
Il volume raccoglie contributi in tema di intermediazione finanziaria, affrontando il tema con riguardo al ruolo degli intermediari ma anche a tutto ciò che circonda, condiziona, presuppone e avvolge la finanza: l’andamento dell’economia, le autorità di vigilanza europee e nazionali, il debito sovrano, le iniquità distributive, la politica del lavoro, delle relazioni industriali e della ricerca, la tutela del risparmio, il fisco e la previdenza, gli incentivi pubblici, la governance delle imprese, lo sviluppo della information technology, il funzionamento della Pubblica Amministrazione, e molto altro ancora.

A.C. Nazzaro
Contratti united e index linked in F. Alcaro, (a cura di), Causa del contratto. Evoluzione interpretative e
indagini applicative
Milano, 2016

Il contributo analizza la questione della natura delle polizze index linked, inserendosi all’interno di una piú ampia opera collettanea, la quale mira ad illustrare il problema della causa del contratto, oggetto di costanti e rinnovate
riflessioni dottrinali nonché di numerose applicazioni giurisprudenziali, tese a recuperare profili di concreta funzionalità e di assorbente valutazione delle specifiche finalità del contratto. Nella disamina delle varie ipotesi e figure considerate, si mette in luce il frequente ed equivoco richiamo della causa «in astratto» e il suo raccordo con il tipo contrattuale. La giurisprudenza giunge cosí alla riscoperta della «causa concreta», con applicazioni in vari settori – esemplificando, in quello dei contratti derivati, dei contratti con finalità turistiche, dei mutui
fondiari, delle operazioni di collegamento negoziale, anche con rilievo fiscale, degli accordi prefallimentari etc. – dilatandone l’incidenza con riferimento alle disfunzioni e anomalie nell’attuazione del contratto. Gli esiti non appaiono, peraltro, sempre giustificati e soddisfacenti. Compiendo un’analisi specifica ed analitica di tali materie, la trattazione fa emergere, nella considerazione della struttura e della funzione del contratto, il ruolo autonomo della causa, identificata quale ragione specifica del contratto e criterio ermeneutico del senso intrinseco degli assetti di interesse instaurati.

A.C. Nazzaro
La causa delle polizze unit e index linked in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 57
Una prima generale definizione delle polizze c.d. linked è contenuta nell’art. 2 del codice delle assicurazioni private che le qualifica come assicurazioni sulla vita «le cui prestazioni principali sono direttamente collegate al valore di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio o di fondi interni ovvero a indici o ad altri valori di riferimento». Il collegamento a valori mobiliari, com’è prevedibile, subito richiama alla mente il complesso mondo finanziario e fa sorgere il dubbio che in simili contratti non siano giustificate le numerose
deroghe alla normativa generale delle quali godono i contratti di assicurazione sulla vita in ragione della meritevolezza dello scopo previdenziale. Che dal punto di vista sociale il dubbio sorga è legittimo, altra cosa è valutare la natura giuridica dei contratti in parola e la disciplina in concreto applicabile, di là dal semplice obbligo informativo all’atto della sottoscrizione. La necessaria compresenza di rischio demografico e finanziario
rappresenta il punto problematico di maggior rilievo. È pacifico, infatti, che sia necessaria l’esistenza giuridica del rischio demografico, ma nulla vieta che l’impresa possa tentare di neutralizzare tale rischio dal punto di vista economico. L’a. propone una soluzione che muove dall’osservazione del singolo regolamento contrattuale per verificare se esista una diretta corrispondenza tra premio versato e somme investite (nel qual caso la natura finanziaria dell’operazione non sarebbe revocabile in dubbio) oppure detta corrispondenza sia mediata dal complesso sistema assicurativo. In quest’ultima ipotesi non si dovrebbe dubitare della natura assicurativa dell’operazione.

A.C. Nazzaro
L’assicurazione e il mercato nella composizione degli interessi in gioco (Editoriale) in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 249
Il risalto delle clausole claims made rappresenta lo spunto per riflettere sulla funzione del contratto di assicurazione per verificare se la modifica di impostazione derivante dal mercato e tendente a coprire il passato piuttosto che il futuro, possa considerarsi rispettosa della necessità di tutela dell'assicurato. Detta necessità di tutela deve essere, tuttavia, considerata in ragione del mercato complessivo e della funzione delle Imprese di assicurazione all'interno dell'equilibrio del mercato.


K. Noussia
Reinsurance Arbitrations Berlin, 2016
Il libro esamina a fondo la materia dell’arbitrato in ambito riassicurativo, toccando varie questioni che si pongono in sede giurisdizionale ed aprendo la via anche agli ulteriori sviluppi che si prospettano.

M.R. Oliviero (a cura di)
Le frodi nel sistema assicurativo italiano Matelica (MC), 2016
Il volume conduce un’analisi giuridica dedicata esclusivamente alle frodi assicurative: i profili dei truffatori, i rilievi giuridici delle truffe piú diffuse in rapporto al reato di frode assicurativa (art. 642 cp) e al generico reato di truffa (art. 640 cp).

C. Oranges
Il disegno di legge Gelli, le misure atte al contenimento del contenzioso da malpractice medica e la relativa copertura assicurativa in Dir. merc. assic. fin., p. 223
La riforma di legge, si pone principalmente tre obiettivi: Il rafforzamento del Clinical Risk Management, atto alla prevenzione del rischio clinico; La delimitazione della responsabilità dell’esercente della professione
sanitaria, al fine di garantire una certezza giuridica ed una uniformità di pronunce giurisprudenziali; L’obbligo di assicurazione delle strutture sanitarie e dei medici per cercare, da una parte, di ridurre i costi del contenzioso da malpractice medica e, allo stesso tempo, per fornire le giuste garanzie di ristoro al paziente danneggiato

A. Padfield
Insurance Claims Haywards Heath (UK), 2016
La nuova edizione dell’opera tiene conto in particolare delle profonde innovazioni introdotte nell’ordinamento inglese con la riforma del 2015, in vigore dal 12 agosto 2016, e di altre importanti novità giurisprudenziali. Per maggiori informazioni si riporta di seguito l’indice del volume: 1: The Basics; 2: The Claimant; 3: The Contract of Insurance; 4: Causation of Loss; 5: Proof of Loss; 6: Measurement of Loss; 7: Presentation of Claims; 8: Claims Handling; 9: Insurance Litigation; 10: Alternatives to Litigation; 11: Insurers’ Defences; 12: Subrogation;
13: Double Insurance and Contribution; 14: Reinsurance; 15: Conflict of Laws; 16: Claims Against Insurance Brokers; 17: Specific Types of Insurance.


A. Palmieri, R. Pardolesi
Morte senza danno in Assicurazioni, 2015, p. 5 e ss.
Il contributo analizza il tema della risarcibilità del danno da morte e gli autori, confutando le argomentazioni proposte dai fautori dell’opposto orientamento, concludono a favore dell’ammissibilità della figura del danno tanatologico.


G. Pongelli
Le problematiche giuridiche connesse all’offerta di polizze r.c. auto gratuite in Responsabilità civile previdenza, 2016, p. 344
Il saggio esamina un nuovo problema dell’assicurato che si sta sempre piú spesso ponendo, di fronte alla diffusione di polizze cosiddette gratuite collegate all’acquisto di autoveicoli, ma suscettibili di riservare non poche sorprese al cliente. Vengono al riguardo presi in esame anche i piú recenti interventi di Ivass.


M. Ramharter
Aktuelle und zukünftige Fragen der Lebensversicherung zwischen Zivil- und Aufsichtsrecht – Information und Beratung nach der Richtlinie (EU) 2016/97 über Versicherungsvertrieb in Zeitschrift für die gesamte Versicherungswissenschaft, August, 2016
Il saggio fornisce un’analisi critica delle regole sugli obblighi di informativa e consulenza ai sensi direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (IDD). Particolare attenzione è dedicata all’assicurazione sulla vita ed alle norme speciali concernenti prodotti di investimento.

G. Romagnoli
Un’ipotesi di riforma della vigilanza sugli intermediari assicurativi. Profilo, competenze e criticità dell’Organismo per gli intermediari assicurativi e riassicurativi ORIA in Dir. merc. assic. fin., 2016, 329
Il contributo analizza la bozza di d.P.R. 0257575.26-11-2015 del ministero dello sviluppo economico. Il testo non soddisfa per diversi aspetti. Innanzitutto, da un punto di vista procedurale si contesta il mezzo utilizzato, e cioè il decreto legge, poiché non si riscontrano la necessità e l’urgenza che lo giustificherebbero, per soddisfare, tra l’altro, un bisogno non avente un carattere contingente ed improcrastinabile. In secondo luogo, anche la valutazione del contenuto suscita numerose perplessità soprattutto relative al rapporto che si dovrà instaurare tra il costituendo Organismo (ORIA) e l’IVASS.

M. Rossetti
La perdita della vita è un danno risarcibile in Assicurazioni, 2015, p. 23 e ss.
Il contributo analizza la recente decisione delle Sezioni Unite che ha negato la risarcibilità del danno da morte, soffermandosi sulla parte della motivazione che si incentra sulla necessità di porre un freno ad interpretazioni troppo disinvolte, basate solo su di un generico richiamo ad una non meglio definita coscienza sociale.

G. Rossi
Insurance in Elizabethan England: The London Code Cambridge UK, 2016.
Il volume analizza approfonditamente le origini del diritto assicurativo inglese, derivato da quello italiano ed influenzato da quello olandese, ma a sua volta capace di influenzare i successivi sviluppi del diritto continentale, giungendo così a mettere in crisi la rigida bipartizione fra common law e civil law. L’indagine si focalizza soprattutto sulle fonti degli anni 1580, poco note a causa alla distruzione di gran parte della documentazione mercantile, in seguito al Grande Incendio di Londra del 1666.

D. Siclari
European capital markets union e ordinamento nazionale in Banca borsa a titoli di credito, 2016, 4, p. 481 e ss.
Il contributo analizza le prospettive di quello che, dopo l’unione bancaria, dovrebbe rappresentare il prossimo passaggio dell’integrazione europea, da realizzare con un’unione del mercato dei capitali. Viene preso in considerazione anche il tema delle garanzie mobiliari non possessorie.


B. Soyer
Warranties in Marine Insurance Oxford, 2016
L’autore analizza in prospettiva interdisciplinare la rilevanza delle garanzie nella materia dell’assicurazione marittima, tenendo in considerazione il ruolo che la riduzione dei disastri e la mitigazione dei rischi assume anche nella logica dello sviluppo sostenibile. L’opera contiene aggiornati riferimenti alle recenti evoluzioni legislative sul punto specie in Canada e Australia.


M. Stella Richter
Dalle mobili alle nobili frontiere della consulenza finanziaria in Banca borsa a titoli di credito, 2016, 3, p. 320 e ss.
A partire da una disposizione della legge di stabilità per il 2016, l’autore ripercorre gli ultimi importanti sviluppi della regolamentazione della consulenza nel settore finanziario., tentandone un primo bilancio.

M. Tamburini
L’obbligo a contrarre nelle polizze r.c.a.: riflessioni sul fenomeno elusivo alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale, nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez. I, 10 febbraio 2016, n. 1921; T.A.R. Lazio, Roma, sez. II, 13 ottobre 2015, n. 11621 in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 345
Il saggio ripercorre la genesi normativa e giurisprudenziale, nazionale e comunitaria, dell’obbligo a contrarre polizze per la responsabilità civile auto. Si gettano cosí le fondamenta per affrontare con maggiore consapevolezza il problema dell’elusione dell’obbligo a contrarre. Si riflette dunque, sulle sanzioni amministrative pecuniarie che l’IVASS può irrogare alle compagnie assicuratrici, laddove le tariffe predisposte si dimostrino abnormi e finalizzate a negare la copertura assicurativa obbligatoria in determinate zone territoriali o con riferimento a singole categorie di assicurati. Questa analisi viene preceduta da alcune considerazioni circa la distinzione tra discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica delle Autorità amministrative indipendenti, dimostrando una commistione tra diritto amministrativo ed assicurativo.


S. Uman
Some issues related to the content of the policyholder’s pre-contractual duty of disclosure – general view
in European insurance law review, 2016, 1, p. 26 e ss.

Il contributo si occupa dei doveri precontrattuali di informazione, dal punto di vista del loro frequente inadempimento e dei rimedi conseguentemente azionabili. Vengono quindi prese in considerazione le principali linee di sviluppo che oggi connotano l’istituto e le nuove soluzioni ipotizzabili.

G. Volpe Putzolu
Assicurazione r.c. dei professionisti e clausola claims made. La sentenza della S.C. a sezioni unite in Dir. merc. assic. fin., 2016, p. 317
Il saggio muovendo dal ruolo delle clausole claims made nelle assicurazioni contro la responsabilità civile, considerata nella sua complessità, compie alcune considerazioni sulla recente sentenza delle sezioni con riflessioni sui possibili impatti nei giudizi di merito.

 

2017

Aa.Vv., Insurtech. retos y desafíos de cara a la nueva distribución y contratación de seguros
saggi di Francisco Uría Fernández, Pilar Galán Gávila, Álvaro Requeijo Torcal, Pablo Alonso Montes, Borja Ruiz de Gopegui, María Pericas Estrada, María Teresa Alvarez González Palenzuela, in Revista española de seguros, 2017
Si tratta di una raccolta di saggi sulle sfide tecnologiche in ambito assicurativo. Si ha riguardo sia ai rischi cibernetici che possono essere oggetto di copertura, sia alle nuove modalità distributive.


M. Achenbach, Die Cyber-Versicherung – Überblick und Analyse, in Versicherungsrecht, 2017, 1493
La crescente e ininterrotta rete di tecnologie dell’informazione non solo apporta vantaggi, ma comporta anche rischi: gli hacker possono compromettere computer, dispositivi mobili, smartphone, tablet, fax o fotocopiatrici per ottenere l’accesso e l’uso improprio di dati di terzi. L’autore fa un focus sulle coperture assicurative presenti sul mercato e su quelle potenziali.

S. Addabbo, Intermediazione assicurativa e cooperazione attuativa nelle dinamiche contrattuali, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 229
Negli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo ricorso negli statuti normativi che disciplinano le c.d. contrattazioni asimmetriche, alla clausola generale della buona fede. L’articolo, in particolare, analizza talune prescrizioni normative operanti nella contrattazione assicurativa che ricorrono al meccanismo informativo al fine di rafforzare le norme di comportamento cosí da perseguire una finalità perequativa e protettiva della parte contrattuale debole. L’analisi delle recenti pronunce giurisprudenziali consente di appurare che gli obblighi informativi sono correlati non soltanto a preservare il consenso informato ma, mediante un obbligo di consulenza, anche ad attuare l’interesse del partner negoziale in attuazione dei principi di solidarietà
e di leale cooperazione in modo da concludere un contratto non soltanto valido, ma anche «utile». Lo studio, inoltre, mira a ripensare ed a ricomporre ad unità il complesso normo-sistematico del contratto mediante il ricorso alle clausole generali e ai principi normativi posti a presidio del mercato unitariamente inteso, i quali operano a prescindere dalla qualificazione del negozio e dalla espressa previsione di settore.

 

A. Albanese, Assicurazione sulla vita e protezione patrimoniale, in Contr. impr., 2016, 6, p. 1422 ss.
Il contributo si occupa dell’assicurazione sulla vita come sottotipo del contratto a favore di terzo ed esamina questioni di attuale rilevanza giurisprudenziale quali la valenza della generica designazione degli eredi come beneficiari o il rapporto con il divieto dei patti successori, nonché le linked life policies.

F. Annunziata, La disciplina del mercato mobiliare, Torino, 2017.
Negli ultimi anni, la disciplina delle attività finanziarie ha subito profonde trasformazioni, conseguenti sia all’intervento del legislatore comunitario, sia ad autonome iniziative del legislatore nazionale. Il volume – ormai giunto alla nona edizione – espone in modo sistematico e aggiornato la disciplina dei soggetti, dei prodotti e delle operazioni del mercato mobiliare.


C. Armbrüster, Haftungs- Und Versicherungsfragen bei Sachschäden
durch Gewalttätige Ausschreitungen, Versicherungsrecht, 2017, p. 1173
Le rivolte durante il vertice del G20 ad Amburgo richiamano l’attenzione sulla questione di chi debba pagare per i danni causati da tali sommosse. Christian Armbrüster utilizza gli eventi di Amburgo come un’opportunità per far luce sulle questioni di responsabilità civile e diritto assicurativo in relazione a violenze e scontri.


C. Barciela Lopez, A. Di Vittorio, N. Ostuni, Le assicurazioni. Sicurezza e gestione dei rischi in Italia e Spagna tra età moderna e contemporanea, Milano, 2016
L’opera affronta in prospettiva comparatistica, con particolare riguardo al confronto fra l’ordinamento spagnolo e quello italiano, una serie di tematiche attuali attinenti alla materia del diritto assicurativo.


G. Belli, L’alea contrattuale: tra autonomia privata e speculazione economica, Napoli, 2016
Alla capillare diffusione di prodotti finanziari sempre piú sofisticati e strutturati, tra i quali i c.d. «derivati», sono seguite normative orientate in parte a promuovere assetti competitivi del settore dell’intermediazione mobiliare, e in altra parte all’obiettivo della trasparenza e della tutela degli utenti fruitori dei servizi medesimi, vuoi realizzando la miglior combinazione di rischio e rendimento, vuoi tipizzando modelli di comportamento improntati a diligenza e correttezza. I diversi provvedimenti legislativi presentano, sullo sfondo, la necessità di reagire al noto e diffuso problema dell’instabilità economica e dell’abnorme aumento dei rischi finanziari, alla quale si tentò di rimediare mediante una progressiva internazionalizzazione e liberalizzazione sistemica, anche attraverso la predisposizione di appositi strumenti di cautela (i mercati a termine) contro le fluttuazioni dei
tassi degli interessi e delle valute. Il lavoro si propone di indagare il complesso rapporto tra aleatorietà e contratti derivati, con riferimento al profilo della meritevolezza degli interessi perseguiti dalle parti con la negoziazione.

B.P. Bell, C. O’Connor, C. Jackson Dougherty, D. Goodwin, C.W. Martin, Mitchell L. Lathrop, Hurricane Law: Insurance and Recovery Issues Applicable to Major Storm Damage, New York, 2017
Sull’onda delle molteplici problematiche suscitate dall’impatto distruttivo della tempesta Sandy, l’opera offre un commento critico ed un’analisi dei vari profili giuridici rilevanti, in connessione con il tema del rapporto fra cambiamenti climatici e assicurazioni, ma anche con le specifiche questioni inerenti alle proprietà commerciali o condominiali interessate dagli eventi avversi.

A. Bellieri dei Belliera Augusto, S. Buonanno, C. Serluca, I fondi pensione, Napoli, 2017
Questo volume fornisce in modo aggiornato e completo le nozioni necessarie per avere una buona conoscenza del sistema della previdenza complementare in Italia. In particolare sono esposti nei primi tre capitoli il quadro
normativo e le caratteristiche generali del sistema di previdenza complementare, la gestione delle risorse finanziarie, le prestazioni erogate, il regime fiscale ed i controlli per garantire la trasparenza nei confronti degli iscritti. Il quarto capitolo tratta dei fondi preesistenti alla data del 15 novembre 1992, data di entrata in vigore della legge 421/1992, e del loro processo di adeguamento alla nuova disciplina della previdenza  complementare. Il quinto capitolo fornisce gli strumenti essenziali per la gestione ed il controllo dei fondi pensione sotto il profilo finanziario mentre il sesto affronta infine le principali problematiche relative
all’analisi ed al controllo dei fondi pensione sotto il profilo attuariale.


G. Berti de Marinis, Nullità relativa, protezione del cliente ed interessi meritevoli di tutela, in Banca borsa tit. cred., 2016, 3, p. 283 ss.
Il contributo analizza la problematica questione dell’utilizzo abusivo delle nullità formali previste in materia di contrattazione finanziaria e finalizzate alla tutela dell’investitore riguardato come contraente debole. Si propone il ricorso alla categoria dell’abuso del processo come uno strumento concettuale utile per affrontare la questione.

G. Berti de Marinis, I contratti derivati: corretta allocazione del rischio e meritevolezza degli interessi, Banca Borsa Titoli di Credito, 2017, 4, p. 450
Il contributo analizza il problematico tema dei contratti derivati, interest rate swap, con particolare riguardo ai profili della meritevolezza in relazione alla funzione assolta, della razionalità e dell’alea.


A. Bugra, Insurance Law Implications of Delay in Maritime Transport, London, 2017
Il volume è il primo ad essere specificamente dedicato ai profili assicurativi dei ritardi nel trasporto marittimo, evenienza di grande importanza pratica nel traffico commerciale. Vengono quindi esaminate ed analizzate criticamente, anche nei profili storici a partire dal Settecento, le differenti tipologie di polizze elaborate per gestire tali problematiche.

F. Cacciafesta, Alcune osservazioni sul sistema pensionistico “Dini-Fornero”, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 259
La coppia di riforme Dini-Fornero è destinata a razionalizzare (sia pure in prospettiva) l’odierno quadro del servizio pensionistico pubblico, che vede coesistere due o tre regimi stratificatisi attraverso il tempo. Il nuovo sistema stabilisce un metodo «contributivo» per il calcolo della pensione spettante a ciascuno, in linea di principio assai logico e semplice, e sperabilmente compatibile con le reali possibilità future del Paese.
Abbiamo con ciò esaurito tutto quello che di positivo può dirsene. Il sistema stesso si presenta infatti in modo fuorviante, e ad un esame appena approfondito si rivela impiantato in modo tecnicamente incomprensibile per alcuni aspetti, ed impreciso per altri: argomenteremo queste affermazioni, rispettivamente, nella parte 2 e nella parte 3. Nella parte 4, discuteremo invece il principio generale sul quale il sistema è basato (come lo era, del resto il precedente), e ne segnaleremo una degenerazione che si presenta accompagnata da alcuni particolari applicativi di ingiustificata iniquità.
La sintesi delle nostre osservazioni, prescindendo dalle minuzie tecniche cui è dedicata la parte 3, e dai più sostanziali rilievi nella sezione 4.4, è che il sistema Dini-Fornero è praticamente utile, ma soffre di una duplice, sostanziale ambiguità.

E. Capobianco, Mutualità e scambio nelle banche di credito cooperativo, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 7
Il saggio propone riflessioni sul concetto di mutualità nelle banche di credito cooperativo e sulle implicazioni sul rapporto di scambio tra socio e cooperativa.

 

Carpani G. – Guerino Fares (a cura di), Guida alle nuove norme sulla responsabilità nelle professioni sanitarie. Commento alla legge 8 marzo 2017, n. 24, Torino, 2017
Si tratta di un commento alle norme introdotte in materia di responsabilità sanitaria connotato da una forte interdisciplinarietà ed un elevato livello di competenze.


G., Cassano, a cura di, Diritto delle assicurazioni, questioni risarcitorie e liquidazione danni, Milano, 2017
Il volume approfondisce la materia assicurativa sia con riferimento all’attività delle imprese assicurative, che ad ogni questione attinente alla “genesi” ed alla “vita” delle polizze, che in un certo senso rappresentano l’espressione più manifesta dell’attività industriale di tali società commerciali. Scritta da un gruppo di esperti della materia, l’opera, partendo dai concetti generali, dedica particolare attenzione ai contratti di assicurazione di più diffusa applicazione.


C. Cioffi, Modelli assicurativi: validità e vessatorietà delle clausole claims made, in Contr. impr., 2016, p. 1515 ss.
Il contributo affronta il tema delle clausole claims made all’indomani dei noti interventi giurisprudenziali, dal punto di vista rappresentato dalle categorie civilistiche della meritevolezza e della atipicità contrattuale.


P. Corrias, La natura delle polizze linked tra previdenza risparmio e investimento, in Assicurazioni, 2016, 2, p. 225 ss.
Il tema, sempre attuale e controverso, relativo alla natura delle polizze linked, viene collocato e affrontato nell’attuale contesto del mercato finanziario caratterizzato, tra l’altro, da una sempre maggiore omogeneità delle attività svolte dagli intermediari (banche, imprese di assicurazioni ed imprese di investimento) e dal graduale aumento dell’utilizzo delle polizze assicurative in funzione della raccolta del risparmio. In proposito lo scritto si sofferma sui caratteri sintomatici che consentono di assegnare alla singola polizza la funzione di previdenza,
di risparmio o di investimento. Il contributo è destinato agli Scritti in onore di Giovanni Furgiuele.

P. Corrias, La direttiva UE n. 2016/97 sulla distribuzione assicurativa: profili di tutela dell’assicurando, in Assicurazioni, 2017, p. 3 ss.
L’autore offre una lettura della nuova direttiva nota come IDD nella prospettiva di tutela della controparte dell’assicuratore nella fase precontrattuale e dell’adeguatezza dei contenuti contrattuali alle esigenze di copertura.

A. Dami, Limiti e contenuti del controllo giurisdizionale sulle clausole claims made, in Dir. merc. ass. fin., p. 375
La sentenza di Cassazione a sezioni unite del 6 maggio 2016, n. 9140 costituisce lo spunto per riflettere sulla validità delle clausole claims made. In particolare, l’a. si sofferma sulle applicazioni successive.

A. Dami, Contratti derivati e rimedi civilistici a tutela dell’investitore. La recente evoluzione giurisprudenziale sul punto, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 163
Il presente saggio ha ad oggetto l’analisi dei rimedi civilistici che la giurisprudenza ha individuato in riferimento ad una particolare tipologia contrattuale quale quella dei contratti derivati, veri e propri strumenti di intermediazione finanziaria. Dopo un breve esame della normativa dei contratti di intermediazione finanziaria e della tipologia, struttura e funzione dei contratti derivati, saranno prese in esame le patologie contrattuali di quest’ultimi e i vari rimedi civilistici che sono stati proposti dalle varie corti di merito e dalla Corte di legittimità. Sarà cosí individuato un filo conduttore che consentirà di porre ordine sull’ampio panorama giurisprudenziale sinora delineatosi.

J.S. Diaconis, D.W. Hammond, Reinsurance Law, New York, 2016
Il volume, scritto da due professionisti con consolidata esperienza nel settore, esamina diritti, obblighi e responsabilità di tutte le parti del rapporto di riassicurazione, analizzando i pro e contro delle diverse possibili operazioni realizzabili.

M. Á. De las Heras García, Responsabilidad civil sanitaria en España: nuevas líneas jurisprudenciales, in Dir. merc. ass. fin., p. 277
Per diversi decenni, una delle questioni legali più bellicose nella responsabilità civile - sia contrattuale che extracontrattuale - è quella che colpisce i professionisti della salute, in particolare quelli relativi ai professionisti della medicina e dell'assistenza infermieristica. In questo articolo, dopo aver fatto riferimento alla duplice regolamentazione, in questo campo, di carattere giuridico e giuridico, i problemi principali che ne derivano sono affrontati da una prospettiva critica in accordo con i «presunti» nuovi orientamenti della giurisprudenza spagnola stabilita dal Supremo Corte e adottato, se del caso, dalle diverse audizioni provinciali.

V. De Stasio, Ordine di pagamento non autorizzato e restituzione della moneta, Milano, 2016
La monografia, che si caratterizza per il taglio trasversale della trattazione, illustra, in una visione complessiva dei diversi servizi di pagamento, i principi generali della neutralità dell’intermediario ed il ruolo dell’ordine di pagamento nel procedimento delineato dalla disciplina dell’operazione di pagamento. In particolare,viene analizzato – nel primo capitolo –il tema delle restituzioni con riguardo alla moneta; nel secondo viene evidenziato che le regole europee del rimborso nel procedimento dell’operazione di pagamento prevalgono sulle soluzioni del sistema civilistico nazionale delle azioni di ripetizione, ma possono con le stesse coesistere; infine, nel capitolo terzo, vengono prese in esame l’esecuzione dell’ordine di pagamento e le restituzioni in una prospettiva procedimentale.


G. Facci, Le clausole claims made e la meritevolezza di tutela, in Resp. civ. prev., 2016, 4, p. 1136 ss.
Il contributo affronta la questione delle clausole claims made all’indomani del noto intervento delle Sezioni Unite e la inquadra nell’ambito della piú ampia problematica, di vasto respiro sistematico, del cosiddetto equilibrio economico contrattuale.


G. Facci, L’assicurazione obbligatoria dell’avvocato al tempo delle claims made: il recente D.M. 22 settembre 2016, in Corr. giur., 2017, 2, p. 153 ss.
Il contributo offre un primo commento della nuova disciplina dell’assicurazione obbligatoria per gli avvocati di cui al d.m. 22 settembre 2016, considerandone in particolare i profili attinenti al tema, ampiamente discusso nella recente giurisprudenza, delle clausole claims made.

V. Farina, Interessi usurari e interessi moratori, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 325
Dopo aver posto in luce le conseguenze che derivano dalla scelta del momento della pattuizione ai fini dell’individuazione della soglia si occupa del rapporto tra interessi «usurari» e costo globale del credito. Tratta poi del sindacato del giudice ordinario in ordine alle modalità di determinazione del tasso effettivo globale medio. Esamina infine il rapporto tra tasso effettivo globale e tasso effettivo globale medio con particolare riguardo al principio di simmetria, agli interessi moratori ed alle clausole di salvaguardia.

 

T.Fausten, Inkongruente Serienschadenklauseln in Erst- und Rückversicherungsbedingungswerken, in Versicherungsrecht, 2017, p. 1057
L’autore di occupa di uno dei più importanti problemi dei contratti di riassicurazione relativi alla possibile incongruenza tra contratto di assicurazione e di riassicurazione. La riassicurazione è parte integrante della gestione del rischio dell’assicuratore e funge da misura di politica del rischio per il trasferimento parziale dello stesso. Sebbene i contratti di assicurazione e riassicurazione possano essere collegati tra loro, sia per la loro costruzione tecnica che per le corrispondenti disposizioni contrattuali, può accadere che alcune definizioni contenute nell’assicurazione primaria e nel contratto di riassicurazione siano formulate diversamente.


F. Fiordiponti, Profili critici del riequilibrio contrattuale nel risparmio e nell’investimento, Napoli, 2017
Tra le cause, ampiamente indagate, del market failure, non si dubita che ruolo significativo abbia giocato una debole coscienza di rischio nel fornitore di liquidità, per difetto di conoscenza e, se si vuole, eccesso di confidenza. L’ingresso del single resolution mechanism suscita rinnovata esigenza informativa, per effetto di quel rischio sistemico, ora addossato al creditore, che può identificarsi vuoi nel depositante, vuoi nell’investitore. Il dato però è che la profonda evoluzione della regolazione di settore non ha abbandonato il tradizionale approccio distintivo tra risparmiatore ed investitore, pur operando un sensibile, quanto generale, restringimento dell’àmbito di disponibilità dei diritti. La disciplina positiva per gli uni ha agito sul meccanismo di mutualizzazione del rischio, per gli altri ha accresciuto il presidio della trasparenza, intensificando gli adempimenti informativi.


M. Frigessi di Rattalma, The Dieselgate. A Legal Perspective, Berlin, 2017
Il volume analizza le implicazioni giuridiche del Dieselgate prendendo in considerazione la giurisprudenza nazionale di vari Paesi e quella europea, ma anche gli accordi raggiunti in sede transattiva. Il tema prescelto coinvolge una serie di profili che concernono il diritto ambientale, la responsabilità sociale delle imprese, i danni da prodotto difettoso, la manipolazione del mercato dei capitali, anche nei profili di almeno potenziale rilievo penale, nonché il dibattito inerente all’eventuale introduzione negli ordinamenti europei di nuove forme
di tutela consumeristica quali le class actions. Infine viene presa in esame le risposta fornita dal legislatore comunitario col controverso regolamento n. 2016/646, oltre che con l’istituzione di un’apposita commissione di inchiesta.


M. Frigessi di Rattalma, L’arbitrato e il contrato di assicurazione, in Assicurazioni, 2016, 2, p. 237 ss.
L’inserimento di una clausola compromissoria in un contratto di assicurazione è certamente lecito oltre che nei contratti B2B anche nei contratti con i consumatori, a condizione che il procedimento arbitrale dia adeguate garanzie di tutela agli stessi. La modesta diffusione dell’arbitrato, anche in un’ottica comparatistica,  specialmente nell’assicurazione della responsabilità civile, deriva dalla circostanza che la clausola non vincola il terzo danneggiato che insieme all’assicuratore e all’assicurato è protagonista della causa. Si propongono disposizioni da prevedere nel regolamento arbitrale volte ad agevolare l’intervento volontario e la chiamata del terzo. Si indicano poi le specificità dell’arbitraggio e della perizia contrattuale.

M. Frigessi Di Rattalma, Gli atti delegati nel diritto comunitario con particolare riguardo alla direttiva IDD, in Assicurazioni, 2017, p. 59 ss.
L’autore muove dalla natura e funzione degli atti delegati nel diritto comunitario e ipotizza le possibili attuazioni con rifermento alla direttiva IDD che fa appunto riferimento agli atti delegati della Commissione.

E. Galanti, La Product Oversight Governance (POG) fra marketing e sana e prudente gestione, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 359
Lo scritto analizza la natura della POG e la sua intersettorialità, compara gli effetti che essa produrrà sul mercato bancario e su quello assicurativo, si sofferma sulla scelta delle Autorità di procedere, per il momento, con strumenti di soft law, si interroga, infine, sulle conseguenze della funzionalizzazione del marketing d’impresa alle esigenze della tutela del consumatore e sui riflessi che la POG può avere sui progetti di riforma delle Autorità europee di settore. L’autore conclude auspicando che la POG possa essere uno strumento di tutela effettiva del contraente e del beneficiario delle prestazioni assicurative evitando, nel contempo, di comprimere eccessivamente margini di manovra e redditività delle imprese.


P. Gaggero, Neoformalismo negoziale di protezione e struttura della fattispecie, in Contr. impr., 2016, 6, p. 1463 ss.
Il contributo prende spunto delle previsioni in materia di nullità formale dei contratti di intermediazione finanziaria per interrogarsi sulle piú generali problematiche attinenti alla nuova stagione del formalismo negoziale ed al rapporto fra sottoscrizione e struttura del contratto.

M. Gagliardi (a cura di), Diritto privato nei mercai finanziari, Pisa, 2017
Il volume raccoglie i contributi degli allievi della Scuola Sant’Anna che si sono cimentati sul tema nella unitaria prospettiva di analizzare alcune problematiche dei mercati finanziari (informativa precontrattuale, informativa
postcontrattuale, causa in contratto e contratti derivati, responsabilità delle autorità di controllo, responsabilità delle agenzie di rating) all’interno del sistema di diritto privato.

B. Gas, Naturkatastrophen und Versicherungsdeckung, in Zeitschrift für die Gesamte Versicherungswissenschaft, 2017, pp. 3-20
I disastri naturali stanno aumentando in tutto il mondo; attraverso il mutamento climatico costantemente accentuato e i mega agglomerati in continua crescita, in cui persone e investimenti possono aspettarsi danni sempre maggiori. Il saggio indaga come migliorare la selezione dei rischi anche nella riassicurazione
e i limiti alla copertura delle catastrofi naturali.


F. Gelli, M. Hazan, D. Zorzit, a cura di, La nuova responsabilità sanitaria e la sua assicurazione, Milano, 2017
La legge Gelli segna il punto di avvio di una nuova era ed apre prospettive di ampio respiro che impongono una revisione dei tradizionali assetti e stimolano un diverso approccio culturale. Sullo sfondo, ed anzi in prima linea, l’idea di ribaltare la proposizione di partenza, trasformando il modello litigioso della responsabilità sanitaria in un sistema virtuoso di sanità responsabile. A guidare il cambiamento vi è la necessità di ristabilire un equilibrio e ristrutturare quell’alleanza terapeutica troppe volte sacrificata nel difficile crocevia in cui si affollano le istanze dei pazienti, le preoccupazioni dei medici e le ragioni di sostenibilità economica dell’intero comparto. Particolare attenzione è riservata alla nuova, complessa, disciplina assicurativa obbligatoria, anche in vista del suo futuro completamento in sede di decretazione attuativa.


A. Gentili, R. Di Raimo, Le negoziazioni del rischio finanziario: patologie dei rapporti e profili di sistema, Napoli, 2016
I prodotti derivati, il cui valore nozionale supera ormai abbondantemente il prodotto lordo mondiale, occupano una posizione centrale nel dibattito sulla disciplina attuale del sistema finanziario. Sotto il profilo economico – nell’ottica dei fatti da regolare – la finanza derivata appare infatti come la cima dell’iceberg del complessivo fenomeno della finanza contemporanea, connotata in parte sempre piú rilevante da un rischio nel medesimo tempo piú elevato e piú difficilmente misurabile. Perciò la sua disciplina, inizialmente ricostruita sulla scorta di una profilata specificità assoluta, è invece successivamente apparsa come l’avamposto della discussione dei problemi capitali di tutta la negoziazione finanziaria. Sotto il profilo giuridico – nell’ottica delle regole – il dibattito si sviluppa sia guardando, sul piano sistemico, alle cause delle crisi economiche del nuovo millennio, sia guardando, sul piano casistico, alla correttezza dei rapporti tra intermediari e clienti. Sull’uno e sull’altro piano si propongono problemi, di efficienza e di equità.

A. Georgosouli, M. Goldby, a cura di, Systemic Risk and the Future of Insurance Regulation, London, 2017
Il volume analizza gli sviluppi delle politiche di regolamentazione del mercato finanziario e le loro ricadute sul settore assicurativo, in un’ottica di confronto fra l’ambito europeo e quello americano. I contributi sono sia di
accademici sia di professionisti del settore.

C.F. Giampaolino, Assicurazione della responsabilità civile e tipologie di danni coperti (danni materiali, danni da interruzione, business interruption). (Parere pro veritate), in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 19
Lo scritto prende in esame il contratto di assicurazione di responsabilità civile verso terzi e ne analizza le principali criticità operative, con riferimento ad una fattispecie specifica. In particolare, dopo aver illustrato il caso e aver fornito brevi cenni di inquadramento riguardanti l’assicurazione di responsabilità civile, il contributo si focalizza sui principali nodi interpretativi che possono caratterizzare la corretta individuazione dei danni risarcibili.


E. Giorgini, Consulenza finanziaria e sua adeguatezza, Esi, Napoli, 2017
Il lavoro muove dalla costatazione che la lunga crisi economica ha sottratto spazi di operatività all’intermediazione creditizia con conseguente spinta all’espansione della contrattazione finanziaria soprattutto verso clienti retail, i quali negoziano in ragione del rapporto fiduciario intercorrente con l’intermediario. In quest’ottica, diviene decisivo indagare l’attività di consulenza finanziaria al fine di delineare il (vasto) panorama dei soggetti abilitati a svolgerla e, nondimeno, di tratteggiare i confini della suddetta attività alla luce dell’articolato sistema normativo italo-europeo. La ricostruzione soggettiva e oggettiva della fattispecie, in chiave necessariamente sistematico-assiologica, impone di focalizzare l’attenzione sull’unitarietà dell’operazione finanziaria che si snoda a partire da tutte le fasi della contrattazione (consulenza compresa) fino all’esecuzione dei singoli ordini, passando per la stipulazione del contratto quadro. Tale visione procedimentale implica significative ricadute sul piano rimediale, comportando, altresì, un sempre più serrato ripensamento di categorie sedimentate nella tradizione giuridica e frutto del formalismo esegetico: obbligazioni di mezzi e di risultato, regole di comportamento e di validità.


M. Girolami, Contratti di investimento non sottoscritti dall’intermediario: la parola alle Sezioni, in Banca Borsa Titoli di Credito, 2017, 5, p. 554
Il commento analizza l’ordinanza che ha rimesso all’attenzione delle Sezioni Unite l’assai dibattuta questione se il requisito della forma scritta del contratto di investimento esiga, accanto a quella dell’investitore, anche la sottoscrizione ad substantiam dell’intermediario.


M. Hazan, A. Bugli, L’assicurazione RC Auto dopo la legge sulla concorrenza 2017, Torino, 2017
Dopo un lungo iter legislativo vede la luce la legge concorrenza 2017. La legge 4 agosto 2017, n. 124 incide su un numero elevato di settori (diritto d’autore, previdenza, telefonia). Questo testo si occupa di approfondire le novità relative all’assicurazione RC Auto, dalla fase assuntiva a quella di liquidazione dei sinistri, comprese le ricadute sul contenzioso civile in materia. Il tutto contestualizzando le dette novità nel più ampio quadro legislativo post recepimento della direttiva Solvency II, di quello prossimo venturo della IDD in tema di distribuzione e degli importanti ultimi arresti della Consulta e della giurisprudenza di legittimità e di merito. Grande attenzione è posta, oltre che ai grandi temi di diritto sottesi alle innovazioni normative e alle criticità interpretative, anche agli aspetti squisitamente operativi per imprese, intermediari e altri operatori di settore.

H. Heiss, European Insurance Law: Quo vadis?, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 1

B.E.S. Jansen, J.W. Simon, Economic implications of medical liability claims: Insurance and compensation schemes in Europe, 2017
L’opera analizza il tema della responsabilità medica a livello europeo, sulla base dei risultati della 2-day interdisciplinary Conference on “The ever-growing challenge of medical liability: national and European responses”, organizzata dal Consiglio d’Europa al fine di raccogliere informazioni e condividere esperienze
nell’ottica dell’armonizzazione.


Z. Jing, Chinese Insurance Contracts: Law and Practice, London, 2016
L’opera è la prima pubblicata in inglese ad offrire una sistematica ricostruzione ed analisi critica del diritto assicurativo cinese. Vengono esaminati nel dettaglio i diversi aspetti della prassi e della normativa con riferimenti ai vari contratti assicurativi e con attenzione alla giurisprudenza ed alle influenze esterne.


D. Imbruglia, La regola di adeguatezza e il contratto, Milano, 2017
Si tratta di un contributo che guarda al tema dell’adeguatezza dei prodotti, introdotto in Europa da MIFID2, che ha pervaso l’intero sistema finanziario.


S. Landini, M.P. Monaco, C. Silvestri, Assicurazione della responsabilità civile verso prestatori d’opera e «nuovi danni al lavoratore», Napoli, 2016
Il volume affronta il tema delle coperture assicurative dei danni al lavoratore tenuto conto delle dinamiche giurisprudenziali in tema di responsabilità del datore di lavoro. La interdisciplinarietà del tema trova risposta nella sinergia delle curatrici che hanno unito le proprie competenze in materia di diritto privato, diritto del lavoro, diritto comparato e diritto delle assicurazioni.

S. Landini, Appropriatezza, adeguatezza, e meritevolezza dei contratti di assicurazione, in Assicurazioni, p. 39
Il saggio mette in evidenza come nelle norme di legge e nella giurisprudenza vada emergendo il riconoscimento di un interesse a prodotti adeguati con obblighi corrispondenti per gli intermediari i quali dovranno dotarsi di regole di governance per individuare il target market dei prodotti da offrire e verificarne la rispondenza alle esigenze del mercato di riferimento.


S. Landini, L’assicurazione contro la responsabilità civile del notaio, in Giur. it., 2017, 11, p. 2556
Il saggio intende descrivere le peculiarità della copertura del rischio responsabilità civile del notaio considerando alcuni temi centrali: polizze collettive, secondo rischio, claims made, retroattività, ultrattività, postuma, dichiarazione sullo stato del rischio nel prisma della funzione particolare che il contratto di
assicurazione contro la responsabilità civile esplica in tale ambito.

S. Landini, Ancora su delimitazione del rischio e delimitazione della responsabilità, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 397
Il commento mette in evidenza argomenti di valutazione del contenuto del contratto in chiave assiologica avuto riguardo alla funzione economica individuale del contratto anche in caso di contratti tra professionisti.


E.M. Lombardi, La «responsabilizzazione» delle autorità di controllo del mercato finanziario, Napoli, 2016
La responsabilità, che rappresenta un tema classico negli studi dell’area privatistica, ha assunto, negli ultimi tempi, delle peculiari sfaccettature e poliedricità. Oggi appare cosí spiccare il tema della responsabilità da supervisione che può essere imputata alle autorità di regolazione del mercato finanziario: essa prende corpo e interviene in un intenso dibattito stimolato e arricchito, specie nella ultima decade, da una serie di interventi normativi e di riflessioni dottrinali, e che ancor piú a monte si incardina nella responsabilità che le autorità
pubbliche lato sensu intese devono o meno avere verso le persone che siano state danneggiate dalle loro azioni od omissioni. L’articolata centralità, che una siffatta problematica riveste, si coglie, tra l’altro, nel suo caratteristico essere a mezzo tra la dimensione pubblicistica e la dimensione privatistica del diritto e nell’offrire
la potente opportunità di favorire un’analisi interdisciplinare che possa gemmare fruttuosamente dalla combinazione di orientamenti che affondano le proprie radici tanto in approcci economici quanto in sistemi giuridici diversi.


D. Maffeis, Diritto e prassi del mercato finanziario, Torino, 2016.
La raccolta di scritti indaga il mercato finanziario e muove dall’indagine dei contratti bancari e dei contratti finanziari, e dei contratti c.d. ibridi, con componenti derivative e finanziarie, per esaminare le fattispecie dell’indicizzazione, proprie dei finanziamenti a tasso variabile e dei c.d. tassi negativi. L’obiettivo della riflessione è la valutazione dei fenomeni, attenta alla prassi ed ai limiti che, ad essa, inevitabilmente, pongono le regole giuridiche, anche nella dimensione della concreta applicazione da parte della giurisprudenza, con la concretizzazione di clausole generali vecchie e nuove. Peculiare attenzione è dedicata all’autonoma natura del contratto di investimento rispetto ai singoli atti di investimento e in dipendenza, di volta in volta, del diverso servizio di investimento. La prospettiva è il ruolo di titolare di un ufficio di diritto privato dell’intermediario, nel contesto di regole che trascorrono da un sistema incentrato sulla disciplina dei conflitti di interessi, e della trasparenza, alla nuova linea di tendenza della product governance.

J. Manners-Bell, Supply Chain Risk Management: Understanding Emerging Threats to Global Supply Chains, London, 2017
Con la globalizzazione dell’economia le catene della distribuzione sono sempre più esposte ai rischi rappresentati da catastrofi naturali, terrorismo, pirateria, cyber risk. Il volume presenta una serie di strategie di gestione e minimizzazione del rischio in questione, con numerosi case studies tratti dalle best practices di varie aziende.

L. Mayaux, Interprétation du contrat, devoir d’information et de conseil: quand le juge favorise le professionnel de l’assurance, in Droit Générale du droit des l’assurances, 2017, p. 620
L’autore focalizza sulla giurisprudenza francese in materia di interpretazione contro il predisponente in caso di ambiguità e in materia di violazione degli obblighi di consulenza e di informazione.


M.P. Mantovani, L’assicurazione della responsabilità civile medico-sanitaria, Napoli, 2017
La monografia analizza la nuova struttura della responsabilità medico-sanitaria e del connesso regime di assicurazione obbligatoria all’indomani della cosiddetta legge Gelli-Bianco, anche alla luce di un costante ed approfondito confronto con il modello francese, nell’ottica di quello che viene chiamato il passaggio dall’ideologia della riparazione ad un modello integrato di tutele.


P. Marano, M. Siri, Insurance Regulation in the European Union: Solvency II and Beyond, Basignstoke, 2017
Il volume esplora le trasformazioni del diritto assicurativo europeo dopo il 2016, con particolare attenzione agli aspetti più positivi del regolamento Solvency II sia per le industrie assicurative che per le autorità di supervisione e per il sistema economico nel suo complesso.

D. Marcello, La riforma Gelli-Bianco: una scelta organizzativa che si fa avanti, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 205

P. Mariotti, R. Caminiti, La clausola claims made dopo la sentenza delle sezioni unite della corte di cassazione n. 9140/2016, Santarcangelo di Romagna, 2017
Il volume affronta il tema della clausola claims made presente nei contratti assicurativi e oggetto di nuova interpretazione da parte delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 9140 del 6 maggio 2016, raccogliendo le autorevoli opinioni sia di giuristi, quali avvocati e magistrati, sia di operatori del settore assicurativo. I punti nodali trattati nel volume sono l’analisi del giudizio di meritevolezza, che presenta incognite e incertezze interpretative, prima ancora che applicative, e la possibilità per il giudice di intervenire anche in senso modificativo o integrativo sullo statuto negoziale, con l’applicazione dello schema legale del contratto di assicurazione della responsabilità civile, a garanzia dell’equo contemperamento degli interessi delle parti e della prevenzione o repressione dell’abuso del diritto. Il tema è di grande interesse e attualità, anche in considerazione della giurisprudenza di merito e di legittimità successiva all’arresto delle Sezioni Unite (tra le quali, Cassazione civile, sez. III, 28 aprile 2017, n. 10506).

P. McDonald Eggers, S. Picken, Good Faith and Insurance Contracts, London, 2017
Il volume offre un’aggiornata ed esaustiva analisi panoramica dell’elaborazione giuridica relativa all’applicazione della clausola generale del dovere buona fede alla materia assicurativa.

Rob Merkin, Brexit and insurance, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 217

G. Moss, B Wessels, M. Haentjens, a cura di, EU Banking and Insurance Insolvency, Oxford, 2017
Nel turbolento contesto della crisi finanziaria, i nuovi regolamenti europei rappresentano un significativo mutamento di approccio alla questione delle situazioni di insolvenza delle istituzioni bancarie e assicurative. Il volume analizza le relative discipline normative e la casistica più rilevante.


M. Naylor, Insurance Transformed, Springer, 2017
L’autore considera l’impatto che le nuove tecnologie possono avere sul mercato assicurativo, come possono cambiare i prodotti e la crisi che può determinarsi rispetto alle dinamiche attuali nella produzione e nella distribuzione.


G. O’Donovan, Solvency II: Stakeholder Communications and Change, London, 2017
Con l’avvicinarsi delle scadenze relative alla piena implementazione di Solvency II divengono di particolare rilevanza le problematiche relative a comunicazioni e cultura del rischio affrontate nel volume di cui è stata ora pubblicata la seconda edizione.

M. Palazzo, I criteri di configurazione della responsabilità civile del notaio nelle interpretazioni della recente giurisprudenza di legittimità, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 37
Il saggio riguarda la responsabilità del notaio avuto particolare riguardo alla diligenza richiesta tenuto conto della recente evoluzione giurisprudenziale. L’autore mette in evidenza come la rilevanza dell’atto interpretativo nelle professioni legali debba disegnare la responsabilità professionale in tale ambito.


M.T. Paracampo, a cura di, FinTech: Introduzione ai profili giuridici di un mercato unico tecnologico dei servizi finanziari, Torino, 2017
Il settore dei servizi finanziari è al centro di una rivoluzione di vasta portata e senza precedenti, nota come FinTech, derivante dall’applicazione della tecnologia alia finanza. Il termine coniato per identificare detto fenomeno sta progressivamente entrando a far parte del linguaggio comune, come parimenti i riferimenti, inter alia, all’intelligenza artificiale (AI), agli algoritmi, ai Big Data, al crowdfunding, alle criptovalute o comunque alle diverse tecnologie emergenti applicate al settore della produzione e della distribuzione finanziaria.


G. Partesotti, La polizza stimata, Napoli, 2017
Il lavoro rientra nel vasto e meritorio programma di ristampa dei classici del diritto civile promossa da E.S.I., e che interessa anche la materia assicurativa. In questo caso il volume oggetto della ristampa è G. Partesotti, La polizza stimata, Padova, 1967.

P. Perlingieri, Il diritto delle assicurazioni nel sistema ordinamentale, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 55
Il contributo intende offrire una soluzione alla frammentarietà del diritto assicurativo attraverso il richiamo ai princípi fondamentali dell’ordinamento giuridico. In un contesto dominato da una pluralità di fonti eterogenee e diverse imputabili a soggetti differenti, nazionali e sovranazionali, il problema è cogliere i princípi identificativi del sistema giuridico. A tal fine, vengono in gioco le azioni di tutti gli attori istituzionali che operano nel settore assicurativo. Si richiama, pertanto, l’attenzione sulle attività del legislatore, dei giudici e delle autorità
indipendenti.


A. Perrone, Il diritto del mercato dei capitali, Milano, 2016
Dopo una parte introduttiva dedicata alla funzione economica dei mercati finanziari e alle ragioni che ne giustificano la disciplina giuridica, il volume illustra in modo critico i contenuti fondamentali del diritto del mercato dei capitali. Integrando analisi economica e dogmatica giuridica, la trattazione presenta la disciplina di emittenti, intermediari e mercati secondo categorie sistematiche che consentono di ordinare una materia complessa e in continua evoluzione. Concepito come testo di riferimento per lo studio universitario, il volume è caratterizzato da un’esposizione semplice e da un analitico riferimento alle norme vigenti, cosí da poter offrire un utile supporto anche agli operatori del settore.

M. Rizzuti, Successione testamentaria e assicurazione sulla vita, in Corr. giur., 2017, 12, p. 1518
Il commento prende in esame una delle prime sentenze di merito successive all’importante revirement della Cassazione sul rapporto fra diritto successorio ed assicurazioni vita. Si pone in evidenza come nella sostanza la pronunzia finisca per rappresentare però un ritorno agli schemi interpretativi del recente passato.

M. Rizzuti, Professioni legali e assicurazioni obbligatorie. in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 63
Il saggio mira ad impostare un confronto tra i differenti modelli di assicurazione obbligatoria che il diritto vigente prospetta con riguardo al panorama delle professioni legali, ovvero notariato e avvocatura, essenzialmente dal punto di vista della determinazione del soggetto su cui grava il relativo onere economico. Si propone, quindi, una considerazione di alcuni profili che possono indurre ad una valutazione critica dei modelli in questione ed alla formulazione di ipotesi di ulteriore intervento riformatore in prospettiva de jure condendo.

G. Rotondo, L’applicazione dei principi di proporzionalità e ragionevolezza nella regolamentazione italiana dei mercati finanziari, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 81
Il contenuto di una clausola generale – sia pure nel medesimo contesto storico – può assumere molteplici configurazioni a seconda della natura dell’istituto, del settore dell’ordinamento, degli interessi e valori coinvolti nel caso pratico. Questa è la motivazione principale per cui, i concetti di ragionevolezza e proporzionalità, applicati al settore bancario-finanziario, possono assumere caratteristiche e valenza parzialmente difformi da quelli considerati nella generalità dei casi. Il lavoro analizza tali concetti generali, che interagiscono per la decisione del caso pratico senza sovrapporsi ed il loro ruolo nella soluzione di problemi giuridici nel quadro normativo e sistematico dei mercati finanziari.


T.W. Rynard, Insurance and Risk Management for State and Local Governments, New York, 2017
Il volume offre una guida in tema di rischio e governo del rischio per gli enti pubblici, con riferimento alle coperture assicurative ed a quelle alternative all’assicurazione. Comprende altresì schemi e formulari utili per l’operatore pratico.


K. Samini, Third Party Extended Warranties and Service Contracts: Drawing the Line Between Insurance and Warranty Agreements, Columbus (OH), 2017
Nuovi contratti pongono in relazione, molto più che in passato, gli acquisti da parte dei consumatori e la materia assicurativa, suscitando lo specifico interesse di giudici e legislatori. Il volume indaga le problematiche che si pongono ed i rischi di abuso contrattuale che i consumatori corrono.

M. Scalise, F. Fichera, Solvency II: impatti del nuovo regime sui profili pubblicistici della vigilanza assicurativa, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 119
Il paper rappresenta un rielaborazione sistematica degli interventi di recepimento della direttiva Solvency nella normativa nazionale italiana sia di primo grado che secondaria.


C. Schaefer, Drittschäden durch Drohnen, in Versicherungsrecht, 2017, p. 849
L’autore si occupa della circolazione dei droni, oltre alle norme di diritto pubblico, che servono in buona parte alla prevenzione dei pericoli e degli incidenti, è necessario chiarire la questione della responsabilità. Con il rapido aumento dei droni, aumenteranno i casi in cui tali dispositivi danneggeranno terzi. È innanzitutto importante tenere conto che dietro il termine generico drone si nasconde un gruppo eterogeneo per diverse funzioni, dimensioni e scopi. Inoltre molti sono attualmente gli usi.

P. Sharon, Autonomous vehicles, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 443
Lo scritto muove dalla consapevolezza che i rischi e le sfide insiti nella diffusione dei veicoli automatici e nello sviluppo delle relative tecnologie devono diventare oggetto di attenzione in ambito giuridico e assicurativo. In questa prospettiva, viene esaminato il primo impatto che la nuova tecnologia avrà sulla disciplina della responsabilità, dell’assicurazione e della regolamentazione.

A. Trentini, L’obbligo assicurativo ex art. 12, l. 247/2012, a copertura responsabilità civile e infortuni derivanti dall’esercizio della professione e gli Avvocati pubblici dipendenti, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 447
Sussiste l’obbligo della stipula di una polizza per responsabilità patrimoniale da parte dell’avvocato dipendente della pubblica amministrazione, i cui estremi dovranno essere comunicati al Consiglio dell’Ordine come condizione per l’esercizio dell’attività forense, secondo le specifiche proprie del dipendente della pubblica amministrazione, diverse dai parametri del DM 22/9/2016.


A.Turinetti, L’avenant au contrat d’assurance,, in Droit Générale du droit des l’assurances, 2017, p. 163
L’autrice si occupa della modifica del contratto di assicurazione come strumento convenzionale essenziale per la sopravvivenza della relazione basata sull’equilibrio ottenuto tra il rischio garantito dall’assicuratore e il premio dovuto dall’assicurato.

A. Venchiarutti, Le Sezioni unite enunciano: i «punitive damages» non sono incompatibili con l’ordinamento italiano, in Dir. merc. ass. fin., 2017, p. 407
Le Sezioni unite della Corte di Cassazione, con la decisione del 5 luglio 2017, n. 16601 hanno ammessa la riconoscibilità all’interno del nostro sistema di sentenze straniere comminatorie di punitive damages. Il principio enunciato dalla sentenza costituisce un revirement dell’orientamento seguito, fino a quel momento, dal Supremo collegio su quel tema. Per comprendere appieno la portata della decisione pare opportuno analizzarla anzitutto nel suo insieme e poi considerare le sue potenziali conseguenze nel nostro sistema.


G. Volpe Putzolu, Le polizze linked nel diritto europeo e nel diritto italiano, in Assicurazioni, 2016, 2, p. 213 ss.
La corte costituzionale con una sentenza del 2016 ha dichiarato la illegittimità della normativa nazionale per violazione di una direttiva comunitaria. Con il presente scritto l’autore ribadisce in via riassuntiva la tesi, già sostenuta in precedenti scritti, in merito alla natura giuridica delle polizze linked, con particolare riguardo al diritto europeo.

M. Wandt, Nachbarrechtlicher Ausgleichsanspruch bei Einwirkung infolge Grundstücks- oder Gebäudearbeiten, in Versicherungsrecht, 2017, 1109
Il saggio analizza, attraverso un’indagine giurisprudenziale, il problema della responsabilità e della relativa assicurazione in caso di danni provenienti da edifici vicini. Si pensi a problemi di statica degli edifici vicini oppure di incendio a cose vicine a beni altrui.

 




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