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Giuseppe Maggiore - L'interferenza di filosofia e diritto
SKU: 0283036000
Marini Gaetano
10,00 €

Collana:

"L'Ircocervo"
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Nr. Volume
10
Formato
13x20
Nr. Pagine
110
Mese Pubblicazione
Giugno
Anno Pubblicazione
1983
Il complesso e contrastato itinerario speculativo di un filosofo neo-idealista, di matrice gentiliana, spinto alla riscoperta del «diritto naturale» dall'esperienza operativa in campo penalistico, costituisce un documento della interferenza di filosofia e diritto nella cultura giuridico-politica italiana contemporanea. Particolarmente significativo per riconoscere i limiti di una concezione del diritto come mero strumento del potere, economico o ideologico, e insieme per intendere l'incidenza del momento teoretico nella pratica giuridica e quindi la rilevanza che in essa assume il riferimento dialettico alla natura dell'uomo.

L'AUTORE

Gaetano Marini, magistrato, è autore di vari saggi, tra cui Widar Cesarini Sforza. Tra idealismo e positivismo giuridico (Padova 1980) e Teorie tradizionali e recenti sul fondamento della pena (1981). Collabora regolarmente alla «Rassegna della giustizia militare».
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