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Oltre il patto marciano
SKU: 7417129170
Russo Domenico
24,00 €

Isbn
9788849534528
Collana:
"Quaderni della Rassegna di diritto civile"
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Formato
17x24
Nr. Pagine
236
Mese Pubblicazione
Novembre
Anno Pubblicazione
2017
I recenti interventi normativi in tema di prestito vitalizio ipotecario, garanzia finanziaria, pegno non possessorio, finanziamenti in favore delle imprese e dei consumatori per lʼacquisto di immobili residenziali, da un lato ampliano gli spazi, tradizionalmente angusti, dellʼautonomia dei privati sul piano dellʼattuazione della responsabilità, dallʼaltro contengono regole nuove allʼapparenza antinomiche rispetto alle classiche previsioni codicistiche divietanti il patto commissorio. Emergono, infatti, dallʼanalisi del dato normativo, nuovi contemperamenti degli opposti interessi in gioco ed inedite attuazioni dei principi. Tale iniziale momento di riflessione introduce una rinnovata valutazione del sistema classico, opera resa inevitabile dalla necessità di apprezzare il rapporto delle recenti discipline con il sistema codicistico e dunque il valore sistematico delle nuove previsioni. La ricostruzione del dibattito sul patto commissorio e sul suo divieto porta così, da un lato ad individuare la sua composita funzione, dallʼaltro e conseguentemente ad un chiarimento sulla ratio del suo divieto, rigida reazione ad un patto presuntivamente abusivo, corrispondente ad un autosoddisfacimento di «terzo grado» self executing che non garantisce il rispetto né del principio di proporzionalità né di quello di solidarietà. Principi invece ora attuati dalle recenti regole che, proprio per adeguarsi ai valori normativi, superano lo stesso patto marciano. Di talché emerge lʼultroneità dellʼapproccio codicistico divietante e la disomogeneità, rispetto a questo, del nuovo diritto. Lʼantinomia è tuttavia apparente ed è ben presto superata. Le discipline vecchie e quelle nuove non riflettono in realtà diversi giudizi di valore ma sostanziano solo differenti tecniche normative per esprimerlo. Distonia questa rimediabile sul piano ermeneutico mercé lʼimpiego del metodo logico-sistematico e teleologico-assiologico. Il divieto va dunque rovesciato, riconformato in una regola allʼun tempo permissiva e prescrittiva, idonea a differenziarsi per soddisfare massimamente tutti gli interessi concretamente coinvolti nellʼaffare ed attuare in modo effettivo ed adeguato i principi di proporzionalità e solidarietà.

L'AUTORE
Domenico Russo è Professore associato abilitato in Diritto Privato (ASN 2012) ed insegna, presso la Facoltà di Giurisprudenza dellʼUniversità degli studi di Teramo, quale Professore Aggregato, Istituzioni di Diritto privato II e Diritto dei consumatori, nonché, presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali, Diritto civile. Ha pubblicato saggi, articoli e note su temi di diritto delle successioni, delle obbligazioni e dei contratti, nonché le monografie: La diseredazione, Torino, 1998; Sullʼequità dei contratti, Napoli, 2001; Profili evolutivi della nullità contrattuale, Napoli, 2008; Il patto penale tra funzione novativa e principio di equità, Napoli, 2010; Sullʼinformazione nei contratti, Napoli, 2016.
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