Il volume analizza le vicende del debito pubblico del Comune di Roma dalla prima emissione di titoli alla metà del Cinquecento fino alla sua estinzione nel secolo successivo, attraverso il riassorbimento all'interno della finanza statale, nel quadro di un progressivo affievolirsi dell'autonomia politica ed amministrativa delle strutture di autogoverno locale.
La ricerca evidenzia il fondamentale ruolo del debito pubblico per la gestione finanziaria municipale e ricostruisce alcuni elementi finora poco trattati per l'area capitolina, quali le principali categorie di investitori, le forme di passaggio di proprietà dei titoli ed il mercato mobiliare.
L'AUTORE
Francesco Colzi, dottore di ricerca in Storia economica, si è specializzato alla École des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. La stia attività di ricerca si è indirizzata prevalentemente allo studio della finanza pubblica nello Stato Pontificio tra XVI e XIX secolo.
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