Il lavoro muove da unattenta riflessione intorno a figure negoziali di particolare complessità che la civilistica tradizionale ha collocato nell'alveo dei c.dd. contralti trilaterali. Il percorso ricostruttivo ha inteso 'sanare' la profonda distonia tra il profilo strutturale e quello funzionale che ha distorto la qualificazione di questi atti caratterizzati, in specie, da funzioni di scambio tradotte, a loro volta, in regolamenti imputabili ad una pluralità di centri d'interessi. L'anelito a superare la tensione
pancontrattualistica _ motivo emarginante della parte _ ha trovato feconde aperture in una prospettiva di metodo lesa ad analizzare la funzione, quindi il regolamento, sottesi alle fattispecie esaminate, e nel quadro triadico dei rapporti, dati immanenti al ciclo vitale della più complessa operazione, il richiamo all'attività è divenuto referente primario nel percorso rivalutativo della parte. Espressione dinamica delle situazioni soggettive, proprio l'agire si è posto come momento forte poiché induttivo alla scoperta di soggetti protagonisti dell'articolata disciplina del concreto regolamento. Nella ricchezza dei ruoli assunti, la parte si è rivelata titolare di poteri atti a garantirle nel rapporto la protezione dei suoi interessi e nel processo gli strumenti per affermare le sue ragioni, in simbiotica unione tra situazioni sostanziali e processuali combinate attraverso il più ampio collegamento litisconsortile.
L'AUTORE
Rosanna Pagliuca è ricercatore di Diritto privato presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Salerno. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in "I problemi civilistici nella persona" l'Università degli Studi del Sannio. E' autrice di commenti alla giurisprudenza e di lavori minori in materia civilistica.
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