Una grande e stimolante sfida si pone davanti alle fondazioni ed al mondo del non profit del quale si sentono ormai parte attiva: quella di guidare e controllare i profondi mutamenti della nostra complessa società per riuscire a rimanere protagonisti della crescita materiale e spirituale della collettività. Valorizzando la tradizione filantropica che contribuì a far nascere in Europa le prime forme di Welfare State, le fondazioni bancarie ed il non profit più in generale devono tendere a rappresentare un momento stabile e facilmente individuabile della vita di una città e di un territorio. In questo contesto, dove le regole dovranno essere poche e chiare, in modo da lasciare la massima libertà possibile di espressione allo spirito di solidarietà, è necessario che l'efficienza e la solidarietà non siano più percepite come principi in conflitto o auto_escludentisi, ma che possono e debbono convivere e collaborare.
L' AUTORE
Emmanuele F.M. Emanuele è docente di Scienza delle Finanze presso la Facoltà di Economia della Luiss Guido Carli di Roma. E' autore di innumerevoli pubblicazioni in materia di Scienza delle Finanze e di Diritto tributario. Negli ultimi anni sono stati pubblicati i seguenti lavori: Stato e cittadino. La rivoluzione necessaria (1996); L'imposizione dei redditi di capitale delle persone fisiche residenti nei paesi nell'Unione Europea (1997); Il non profit strumento di sviluppo economico e sociale (2001); Il ruolo dell'impresa pubblica: un dibattito ancora aperto. Le vicende dell'impresa bancaria (2002); Un modello per la soluzione del Welfare (2002). Avvocato e amministratore di imprese industriali nazionali e internazionali di primaria importanza, è Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma e 'Vicepresidente dell'ACRI (Associazione delle Casse di Risparmio italiane e delle Fondazioni di origine bancaria).
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