Il Trattato di Lisbona costituisce l’ultima,
problematica tappa del processo di integrazione europeo dopo la cosiddetta pausa di riflessione. Nel Trattato i simboli più forti di un’Europa politicamente unita vengono volutamente accantonati, a partire
dal riferimento alla Costituzione, ma al contempo proprio le principali innovazioni normative del fallito Trattato_Costituzione sono sostanzialmente confermate. Se questo sia punto di ambiguità o elemento di forza nell’auspicabile ripresa del percorso di integrazione è tema di fondo, affrontato nel volume, che analizza, nel sistema multilivello, in mezzo al guado delle Costituzioni scritte e non scritte, i principali istituti del diritto pubblico europeo come risultano dal nuovo Trattato.
I CURATORI
Alberto Lucarelli insegna Istituzioni di diritto pubblico nell’Università «Federico II» di Napoli e Diritto pubblico dell’economia a «Paris 1». E’ autore, tra l’altro, delle monografie Potere regolamentare, Teorie del presidenzialismo, Percorsi del regionalismo, Il diritto pubblico tra crisi e ricostruzione e di saggi ed articoli su diritto pubblico europeo dell’economia e diritto regionale.
Andrea Patroni Griffi insegna Istituzioni di diritto pubblico nella Seconda Università di Napoli. E’ autore, tra l’altro, delle monografie Politica e amministrazione in Italia, Francia e Regno Unito e Dimensione costituzionale e modelli legislativi della dirigenza pubblica, di saggi ed articoli su Regioni e U.E., Conseil constitutionnel, delegificazione, diritti degli immigrati, recurso de amparo, guerra nonché curatore di volumi in materia di Costituzione europea, enti locali e ordinamento costituzionale, governo regionale.
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