Gli esasperati nazionalismi che hanno con le due guerre mondiali nel corso del Novecento sconvolto l’assetto politico e territoriale dell’area danubiano_balcanica hanno anche portato alla cancellazione quasi totale della presenza degli italiani nella Dalmazia e nell’Istria. L’Adriatico ed il confine orientale della nazione, fulcro della passione patriottica di tante generazioni dal Risorgimento alla Repubblica ed oggetto della riflessione di molti storici, costituiscono il tema di queste pagine.
L'AUTORE
Carlo Ghisalberti, nato a Roma nel 1929, studioso di storia giuridica e politica, ha insegnato nelle Università di Messina, Trieste e Roma (La Sapienza). Tra le opere più recenti Stato nazione e costituzione nell’Italia contemporanea (Napoli, EST, 1999), Da Campoformio a Osimo: la frontiera orientale tra storia e storiografia (Napoli, ESI, 2001), Silvio Spaventa tra Risorgimento e Stato unitario (Napoli, 2003), Istituzioni e società civile nell’età del Risorgimento (Roma_Bari, 2005). Dal 1981 è direttore della rivista «Clio. Trimestrale di studi storici», edita dalla E.S.I.
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