La formula «il Bene al_di_là dell'essere», scelta come titolo, risale a Platone. Emmanuel Levinas l'ha utilizzata per indicare la direzione del suo pensiero: andare oltre l'orizzonte dell'essere, della cura per il proprio essere, fino a cogliere nella relazione etica con l'altro, nel Bene, il significato ultimo e più proprio dell'umano. Non l'ontologia, infatti, ma l'etica è, a suo avviso, la vera e propria 'filosofia prima'. I primi quattro saggi del volume _ 'esegesi e apologia' _ intendono approfondire alcuni temi centrali del pensiero di Levinas: la 'persona', nelle sue varie dimensioni; la 'trascendenza', di natura etico teologica non violenta; il 'desiderio', nella sua differenza e nei suoi rapporti con l'eros; il tempo scaturente dal rapporto con l'altro.
Gli altri cinque saggi _ 'confronti e riprese' _ tendono a situare Levinas nella storia del pensiero moderno, rilevandone l'originalità e le sintonie con altri autori: Kant in particolare, ma poi anche Husserl, Scheler, Bonhoeffer, Pareyson, Ricoeur, Marion, Henry. In primo piano vengono problemi come i rapporti tra ontologia, etica e teologia, il tema dell'intersoggettività, la passione per la vita e la vita come passione, le dimensioni di «mistero» insite nei fenomeni del volto, della carne, del mondo. Il volume offre un valido contributo per la corretta recezione dell'eredità di questo grande pensatore del secolo XX e per un fruttuoso cammino lungo la via da lui tracciata.
L'AUTORE
Giovanni Ferretti è professore di Filosofia teoretica all'Università di Macerata dal 1976. A Levinas ha già dedicato l'ampia monografia La filosofia di Levinas. Alterità e trascendenza, Torino 1996. Tra le altre sue ore si segnalano: Max Scheler 1. Fenomenologia e antropologia personalistica; 2. Filosofia della religione, Milano 1972; Ontologia e teologia in Kant, Torino 1997; Filosofia e teologia cristiana, 2 voI1., ESI, Napoli 2002.
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