Il volume esamina l'andamento della finanza pubblica veneziana dalla costituzione dello stato territoriale nel XV secolo sino alla caduta nel 1797. Dalla ricerca, che coniuga un approccio quantitativo con quello più squisitamente qualitativo, emergono alcuni caratteri tipici della finanza d'Ancien Régime, quali l'assenza di una vera e propria politica finanziaria di lungo periodo e la pesante influenza esercitata dagli impegni bellici. Il caso della Repubblica di Venezia viene altresì posto a confronto con le finanze di altri stati, allo scopo di evidenziarne analogie e differenze. Da un lato la struttura costituzionale veneziana fu in grado di rafforzare la credibilità delle istituzioni finanziarie, ma, dall'altro lato, la scarsa propensione del ceto dirigente a modificare gli equilibri di potere comportò nel lungo periodo l'atrofia del sistema fisco_finanziario.
L'AUTORE
Luciano Pezzolo insegna Storia economica presso il Dipartimento di Scinze Economiche dell'Università Ca' Foscari di Venezia ed è membro del Collegio del Dottorato in Economics and Organization della School of Advanced Studies in Venice. Ha pubblicato sia in Italia che all'estero numerose ricerche sulla storia finanziaria e sulle istituzioni militari nella prima età moderna.
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